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Torna la rassegna di Teatro Popolare "Mauro Monni" a Palaia

Dal 30 giugno al 5 luglio in scena la 28esima edizione del festival nella cornice del Borgo di Colleoli Resort: il programma

Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con la Rassegna di Teatro Popolare “Mauro Monni”, giunta alla sua 28a edizione, ospitata nella suggestiva cornice del Borgo di Colleoli Resort a Palaia. Da martedì 30 giugno a domenica 5 luglio, il teatro popolare torna protagonista con un cartellone ricco e variegato, capace di unire tradizione, cultura e partecipazione, nel segno di una manifestazione che da quasi trent’anni rappresenta un punto di riferimento per il territorio.

La rassegna nacque all’indomani della rappresentazione de “La Bella Elvira”, spettacolo che portò in scena la vicenda del delitto di Toiano a 50 anni dall’accadimento, con la regia di Mauro Monni, artista e regista butese a cui la manifestazione è stata dedicata e che ancora oggi ne ispira lo spirito.

L’edizione 2026 propone quattro appuntamenti serali, tutti con inizio alle ore 21:30:
• Martedì 30 giugno sarà la compagnia La Tartaruga di Pisa ad aprire la rassegna con “Muori, amore mio!”, commedia di Aldo De Benedetti.
• Giovedì 2 luglio sarà protagonista la Compagnia Teatrale Unicorno di Vinci con la brillante commedia “Il Monolocale”.
• Sabato 4 luglio salirà sul palco il pluripremiato gruppo Giardini dell’Arte di Firenze con “Uomini e topi”, tratto dal celebre testo di John Steinbeck.
• Domenica 5 luglio la chiusura sarà affidata al gruppo locale La Tartaruga, diretto da Fabio Galardi, con la commedia brillante di Neil Simon “A piedi nudi nel parco”.

"È con grande piacere che accogliamo una nuova edizione della Rassegna di Teatro Popolare “Mauro Monni”, un appuntamento storico per il nostro territorio e un esempio concreto di come la cultura possa continuare a creare occasioni di incontro, confronto e partecipazione – dichiara la sindaca di Palaia Marica Guerrini –. Portare avanti il teatro significa valorizzare una forma d’arte e di comunicazione capace di parlare a tutti, di raccontare storie e di rafforzare il senso di comunità. Ringrazio le associazioni Gruppo teatrale la Tartaruga e Four Red Roses per l’impegno, la passione e la continuità con cui da tanti anni rendono possibile questa importante iniziativa".

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