Il mercato settimanale torna nel centro di Santa Croce

Dopo una lunga concertazione e varie ubicazioni messe allo studio, alla fine il mercato settimanale di Santa Croce sull'Arno torna nel centro cittadino, in piazza Fratelli Cervi. Una soluzione che non solo permette di rispettare tutti i parametri di sicurezza e viabilità previsti dalla legge, ma riallaccia i fili della storia del mercato ambulante di Santa Croce, dopo una lunga peregrinazione, al termine della quale gli ambulanti erano finiti lontano dal centro, in piazza Romero. I primi banchi in piazza Cervi verranno montati nel mese di settembre e non solo avranno tutto quello che è necessario allo svolgimento in sicurezza del mercato, ma potranno contare anche su un piano della sosta studiato ad hoc, senza interruzioni della viabilità circostante, questo garantirà la massima raggiungibilità di quella che nella memoria dei santacrocesi è piazza del Mercato.
“Riportare il mercato in piazza Fratelli Cervi – dice l'assessore al commercio Simone Balsanti - era uno dei punti che avevamo messo nel nostro programma elettorale e lo abbiamo mantenuto. In realtà non eravamo partiti con il preconcetto di riportarlo tassativamente in quell'ubicazione, ma avevamo la ferma convinzione di volerlo ubicare nel centro cittadino. Alla fine dopo un lungo confronto con tutti i soggetti chiamati alla concertazione, in primo luogo i rappresentanti dei commercianti e i tecnici comunali, siamo arrivati alla soluzione di piazza Cervi. Prima abbiamo provato ad attuarne altre, ma c'era sempre un problema o di sicurezza, o di viabilità e quindi l'unica posizione che era soddisfacente anche per le leggi vigenti, è risultata piazza Cervi. Una soluzione che forse non accontenta fino in fondo alcuni tra gli ambulanti, anche se gli stessi ambulanti più critici alla fine hanno convenuto che era l'unica attuabile".
"Inoltre - continua Balsanti - riportare il mercato in piazza Cervi era una delle richieste che ci era arrivata anche dalla popolazione e mentre i commercianti aveano manifestato critiche sulla soluzione di piazza Romero e avevano chiesto di poter essere riavvicinati al centro cittadino e ai suoi corridoi commerciali”.
“Questa soluzione per noi non è un approdo, ma un punto di partenza – continua l'assessore Balsanti -, infatti vorremmo mantenere attivo il tavolo di concertazione anche dopo settembre, non solo per valutare i feed dopo i primi mercati in piazza Cervi, ma per studiare tutti insieme come rilanciare il mercato e far crescere il numero degli espositori con l'obiettivo di implementare i vari settori merceologici”.
Giannoni: “Gli ambulanti sono fuggiti a causa dell'ubicazione in piazza Romero”
Il sindaco Roberto Giannoni, soddisfatto del lavoro fatto ha ringraziato tutte le parti in causa per l’ottimo risultato ottenuto e spiega: “E' a causa dell’attuale collocazione che molti esercenti sono fuggiti da Santa Croce, una collocazione infelice, priva dei più elementari servizi e non sarà facile riportare tanti “banchi” che adesso sono in altri mercati settimanali. L’ideale – continua Giannoni - per tutti era tornare “su' fossi”, la piazza dei santacrocesi, ma a causa della diminuzione dello spazio avvenuta dopo i lavori, non è stato possibile in termini di sicurezza pubblica. Piazza Cervi è la piazza del mercato per antonomasia e la realizzazione di un'area di sosta, per chi vorrà trattenersi il tempo strettamente necessario ad un acquisto “veloce”, garantirà anche a chi non vuole fare due passi un facile accesso”.
Alla fine quindi la giunta Giannoni sembra avere trovato la soluzione per porre fine alla 'diaspora' del mercato settimanale di Santa Croce, iniziata più di 10 anni fa e che ha visto con il tempo anche assottigliarsi sempre di più il numero degli ambulanti che sono passati dagli oltre 80 della fine degli anni '10, ai 32 di oggi, tra appartenenti alla categoria alimentare e non alimentare. Un trend motivato da vari fattori, non ultimo gli spostamenti di ubicazione frequenti, che non hanno aiutato a mantenere un livello di scambi soddisfacente per molti operatori.
Del Sarto (Confesercenti): “ È stato un percorso condiviso e lungo, alla fine ne è uscito un lavoro bene fatto”
Un primo parere favorevole sul mercato in piazza Cervi arriva subito da Claudio Del Sarto di Confesercenti una delle due associazioni di categoria presenti alle trattative con i suoi rappresentanti, insieme all'altra associazione Confcommercio.
“É stato un percorso condiviso e lungo – dice Del Sarto - e dobbiamo assolutamente ringraziare l'amministrazione comunale e gli uffici municipali che hanno fatto un enorme lavoro per spostare il mercato in piazza Cervi. Alla fine ne è uscito un lavoro bene fatto. Questo spostamento sicuramente arriva anche da una richiesta degli operatori, che va a coincidere con quella che era l'ottica dell'amministrazione comunale, insomma le visioni in questo caso sono convergenti e non possiamo che essere d'accordo”.
“Rimane un dato – continua Del Sarto - il mercato di Santa Croce è in difficoltà. Questo spostamento nel centro cittadino pensiamo possa essere un toccasana per il mercato e per gli operatori. Certo siamo nell'ambito delle ipotesi, ma vogliamo provarci e credo che non sbaglieremo. Lo spostamento avverrà ai primi di settembre e già dai primi sabati vedremo come va e se c'è bisogno di migliorare alcuni aspetti.
Sicuramente andrà meglio di dove sono adesso gli operatori del mercato settimanale, soluzione che era stata proposta dalla precedente giunta comunale. Piazza Cervi invece è un ritorno alla storia di questo mercato e un ritorno nell'ambito del centro storico. Il lavoro che nella commissione ha svolto i nostri rappresentanti Rodolfo Bernardini per la categoria non alimentare e Massimo Morandi per la parte alimentari è stato importante e ha permesso di portare al tavolo la voce dei nostri operatori. Alla fine abbiamo cercato la soluzione che fosse soddisfacente anche per i tecnici, perché non si può pensare di fare un mercato se non sono rispettate le norme di sicurezza per gli operatori e per gli avventori. Spero – conclude Del Sarto – che questa scelta possa essere di aiuto anche al centro commerciale naturale, non solo in termini di vendite, ma in primo luogo nello smuovere un po' il passaggio e dare visibilità agli operatori del centro storico di Santa Croce e nel riportare nel centro una clientela un po' più di qualità. Alla fine comunque riportare il mercato nel centro cittadino o vicino ad esso significa dare un servizio, non ultimo sociale, perché i mercati sono presidi anche ci civiltà nei centri cittadini”.