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Teatro del Silenzio, l'indotto dai concerti di Bocelli nel 2025 è più di 34 milioni

Lo studio dell'Università di Pisa su quello che è stato definito un "modello economico unico in Italia"

La musica come valore del territorio. Si è tenuta questa mattina nel Teatro comunale di Lajatico la presentazione dello studio dell'Università di Pisa sull'impatto economico nel territorio dei concerti di Andrea Bocelli nel 2025 al Teatro del Silenzio. Hanno partecipato Nicola Salvati, professore ordinario di statistica del Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Pisa, coadiuvato dalle dott.sse Angelica Palla e Giulia Anari.

Sono intervenuti: il sindaco di Lajatico Fabio Tedeschi ed il presidente dell’associazione TdS Alessio Barbafieri. Ha moderato l’incontro Daniele Salvadori, direttore operativo dell’associazione TdS.

L’incarico è stato conferito all'Università di Pisa dall’Associazione Teatro del Silenzio in quanto il professor Salvati è stato autore di analoghe ricerche su altri grandi eventi musicali italiani, tra cui i concerti di Milano dell’estate 2024, il Lucca Summer Festival oltre ad una ricerca sul territorio nazionale su incarico di Assoconcerti.

Un sistema "virtuoso"

Quello che è emerso dallo studio è che il Teatro del Silenzio si conferma un sistema virtuoso che unisce arte, paesaggio e territorio. I concerti di Andrea Bocelli a Lajatico hanno attivato un indotto diretto di 34,3 milioni di euro nel 2025, coinvolgendo ricettività, ristorazione e trasporti locali.

Il principale motivo del successo risiede nel fatto che Bocelli è l'unico artista italiano capace di attrarre stabilmente spettatori dall'estero verso un concerto in Italia. Molti di questi vengono specificamente per il concerto e si trattengono mediamente 5 giorni.

I numeri dello studio

Tornando ai numeri, lo studio ha quantificato in 34.276.485 euro l'indotto economico diretto generato dai concerti di Andrea Bocelli del 22 e 26 luglio. La cifra è salita a 35.886.132 euro considerando anche le spese di organizzazione.

Il 69% del pubblico è arrivato dall'estero, soprattutto da Norvegia e Paesi Bassi. Gli spettatori internazionali hanno prodotto l'84% dell'indotto complessivo, pari a 30 milioni di euro, con una spesa media pro capite di 2.078 euro.

La spesa media per spettatore si è attestata a 1.700,81 euro, trasporti compresi, e a 1.367,93 euro al netto dei trasporti. Le voci principali sono state cibo e bevande (10 milioni di euro), pernottamenti (6,6 milioni) e trasporti (6,7 milioni).

La permanenza media è stata di 4,7 notti per gli italiani e di 5,1 per gli stranieri. Il 28% degli spettatori ha soggiornato per quattro notti o più nell'area di Lajatico e provincia di Pisa, con una netta preferenza per agriturismi e country house (41%) rispetto a hotel e residenze d'epoca (28%).

Comparando quel che avviene al Teatro del Silenzio con altri grandi eventi musicali italiani è emerso che la spesa media per spettatore al Teatro del Silenzio risulta circa cinque volte superiore a quella registrata al Lucca Summer Festival e ai concerti milanesi di Vasco Rossi, Zucchero e Taylor Swift nell'estate 2024.

È intuibile che i risultati della ricerca abbiano interessato solo movimenti economici statisticamente rilevabili. A questi andrebbe aggiunto il valore generato dalle migliaia di persone che durante l’anno visitano l’area del Teatro nella sua veste naturale. Ma questo al momento non è misurabile.

E in più...

Al termine dei lavori è stata espressa grande soddisfazione per i risultati conseguiti e la conferma di un immutato impegno per raggiungere ulteriori traguardi.

Ovviamente i ringraziamenti più sentiti sono andati a Andrea Bocelli, che ha consentito tutto questo, e all’Arch. Alberto Bartalini, ideatore dell’evento e Direttore Artistico dell’Associazione Teatro del Silenzio.

In attesa dei concerti al Teatro del Silenzio, martedì 21 luglio Matteo Bocelli, giovedì 23 e sabato 25 luglio Andrea Bocelli torna come di consueto la rassegna collaterale Artinsolite, nel borgo di Lajatico: due concerti in Piazza Vittorio Veneto, il primo mercoledì 8 luglio alle 21.30 con i solisti dei Conservatori di Firenze, Livorno, Lucca e Siena e il secondo martedì 14 luglio alle 21.30, l’omaggio a Ennio Morricone e John Williams con l’Orchestra del Conservatorio L. Boccherini di Lucca. Entrambe le serate saranno dirette dal Maestro Carlo Bernini e condotte da Renato Raimo, l’ingresso è gratuito.

i conferma anche per questa edizione 2026, la collaborazione con SCART, il progetto artistico del Gruppo Hera ideato da Maurizio Giani, in duplice veste sia nel borgo che al Teatro del Silenzio.

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