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'TRIM': la nuova applicazione per scoprire Firenze giocando

'TRIM': La nuova applicazione che permette di scoprire Firenze giocando. Un modo simpatico e alternativo per conoscere la città

Perché chi visita la città di Firenze finisce quasi sempre per vedere gli stessi luoghi, mentre esistono centinaia di storie, dettagli e quartieri che restano praticamente sconosciuti? Questa è la domanda da cui sono partiti Alessio Bertaccini e Matteo Ballini, due ragazzi fiorentini di 21 anni, per sviluppare “TRIM”, una web-app capace di raccontare il territorio di Firenze attraverso un gioco.

Da pochi giorni questo progetto è diventato realtà. TRIM, una web-app interamente gratuita, permette di visitare la città di Firenze 'giocando'. L’applicazione invita le persone a fermarsi davanti a dettagli e luoghi che spesso passano inosservati. Lungo i percorsi suggeriti dall’applicazione, verranno offerti sconti e promozioni, valorizzando al tempo stesso i quartieri e le attività locali meno visitate.

L’idea di questo progetto nasce appunto da due giovani amici ventenni: Matteo, studente di Scienze politiche e relazioni internazionali, e Alessio, il cofondatore, con cui ha frequentato il liceo, che ad oggi frequenta la Bocconi a Milano: "Per oltre un anno abbiamo studiato la storia della città - raccontano i due ragazzi - raccolto curiosità, progettato percorsi e sviluppato una web-app capace di trasformare Firenze  in un0'esperienza interattiva, pensata non solo per chi la visita da turista, ma anche per chi ci vive e vuole riscoprirla con occhi diversi".

Il primo percorso di prova si sviluppa tra Sant’Ambrogio e Santa Croce, ed è già possibile testarlo. I giocatori devono spostarsi all'interno della città per raggiungere otto tappe indicate dall'applicazione. Alle persone viene mostrata una foto, ed il loro compito è quello di individuare il punto esatto in cui è stata scattata. Se l'indizio viene colto allora i partecipanti possono sbloccare la storia legato al punto della città in cui è stata scattata la fotografia.

Ad oggi il progetto si trova in una fase di sperimentazione e i due fondatori stanno aspettando l’esito di un bando per l’auto-imprenditorialità, a cui hanno partecipato proprio con l’intenzione di poter sviluppare un’applicazione vera e propria. Ad oggi, grazie alla disponibilità del primo percorso sul web, è comunque possibile iniziare a scoprire Firenze giocando.

Teresa Vitrano

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