Il gip di Firenze ha revocato la misura cautelare dell'obbligo di dimora nel comune di Corleone per la maggiore delle figlie di Totò Riina, ha accolto la richiesta della difesa e ora la donna è libera. Maria Concetta Riina è indagata in concorso col marito Antonino Ciavarello nell'ambito di un procedimento della Dda di Firenze per estorsione, compiuta e tentata, aggravata dal metodo mafioso nei confronti di due imprenditori toscani.
Per l'inchiesta fiorentina, Riina è anche finita in carcere ma è uscita a gennaio scorso quando sempre il gip di Firenze sostituì la misura della custodia cautelare con l'obbligo di dimora a Corleone per lei e il marito.
