Segnali di ripresa per il mercato del lavoro toscano. Dopo la flessione registrata nel 2025, nei primi tre mesi del 2026 la domanda di lavoro torna a crescere, seppur con un ritmo contenuto. Gli avviamenti sfiorano quota 210 mila, in aumento dello 0,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. È quanto emerge dall'ultimo rapporto dell'Irpet sul mercato del lavoro in Toscana.
Secondo l'istituto di ricerca, la dinamica dell'occupazione dipendente resta positiva ma mostra un progressivo rallentamento. Nel primo trimestre del 2026 il numero degli addetti aumenta dell'1,1% su base annua, un incremento inferiore rispetto al +1,8% registrato nel confronto tra il 2025 e il 2024.
Tiene il lavoro a tempo indeterminato, anche se con una crescita più contenuta rispetto alla media dello scorso anno: +2% contro il +2,5% del 2025. Continua invece la contrazione dei rapporti a termine, in calo del 2,8%, confermando la tendenza già osservata nell'ultimo trimestre del 2025 (-2,6%). Nell'intero 2025 la riduzione dei contratti a tempo determinato si era attestata all'1%.
Dal punto di vista settoriale, le performance migliori arrivano dalle costruzioni, che registrano un incremento dell'1,8%, e dal terziario, in crescita dell'1,3%. Più debole l'industria, sostanzialmente stabile con un +0,4%.
Resta invece in difficoltà il comparto manifatturiero, penalizzato dalla crisi che continua a interessare il Made in Italy. Il settore registra una flessione dell'1,5% nel primo trimestre del 2026 e dell'1,1% nel confronto tra il 2025 e il 2024, con il comparto della moda ancora in territorio negativo.
Prosegue, al contrario, il momento favorevole dei servizi legati al turismo. Il comparto cresce del 2,1% nei primi tre mesi del 2026 e del 3,1% nel confronto annuale tra il 2025 e il 2024, confermando il ruolo trainante del turismo nell'economia regionale.
Anche i dati dell'indagine Istat sulle Forze di lavoro evidenziano un quadro complessivamente positivo. Gli occupati raggiungono quota 1 milione e 661 mila, in aumento dello 0,7% rispetto al primo trimestre del 2025. Il tasso di occupazione della popolazione tra i 15 e i 64 anni si attesta al 70%, sostanzialmente stabile rispetto al 69,9% dello stesso periodo dell'anno precedente.
In miglioramento anche il fronte della disoccupazione. I senza lavoro scendono a 75 mila, con una diminuzione del 12,2% su base annua. Di conseguenza il tasso di disoccupazione cala dal 4,9% al 4,5%, confermando un graduale rafforzamento del mercato del lavoro regionale nonostante il rallentamento della crescita occupazionale.
