Treni Firenze, circolazione ferroviaria interrotta per lavori a Ponte al Pino

Al via da oggi a Firenze alla sospensione della circolazione ferroviaria tra Campo di Marte-Rifredi e Campo di Marte-Firenze Santa Maria Novella. L'interruzione è iniziata ieri sera, 5 luglio, alle 23 e terminerà alle ore 4 di venerdì 10 luglio. Si tratta della prima fase dei lavori di sostituzione di Ponte al Pino, realizzati da Rete Ferroviaria Italiana (RFI gruppo FS) che proseguirà con la seconda parte programmata dalle ore 23 di domenica 26 luglio alle ore 11 di giovedì 30 luglio, sempre con interruzione dei treni tra le stazioni. Il traffico veicolare è chiuso dal 25 maggio scorso, e la riapertura è prevista per metà settembre.
Un'operazione con inevitabili disagi per i pendolari, che di fatto divide l'Italia in due, anticipata da una fitta campagna di comunicazione e per la quale è stato messo in campo un servizio di navette e bus sostitutivi per trasportare i passeggeri tra le stazioni e poter proseguire il viaggio. Dettagli e orari del servizio sostitutivo, da Campo di Marte-Montelungo e viceversa con scorta della polizia municipale per garantire più regolarità, modifiche al Tpl e tutte le informazioni si possono trovare Qui sul sito del Comune di Firenze. Definita "un'emergenza nazionale messa in atto per la sicurezza stessa dei pendolari" dal presidente della Regione Eugenio Giani e dall'assessore alle Infrastrutture e Trasporti Filippo Boni, che hanno raccomandato attenzione nei giorni di chiusura per i lavori sul cavalcaferrovia: coloro che verranno a Firenze da qualsiasi linea, viene ricordato, dovranno verificare gli orari dei treni che potranno subire modifiche e cancellazioni parziali o totali. Durante i giorni dell'interruzione tutti i treni in arrivo a Firenze da sud, compresi quelli del servizio regionale abitualmente usati dai lavoratori, si arresteranno a Firenze Campo di Marte, stazione dai pressi della quale partirà il servizio di navette gratuite per i possessori di titolo ferroviario valido, organizzato dal Comune di Firenze.
Numeroso personale alle stazioni. "Non registrate particolari criticità"
A Campo di Marte questa mattina presente numeroso personale di Fs e della Protezione civile per dare informazioni, garantire assistenza e indicare ai viaggiatori il percorso da proseguire con i mezzi sostitutivi. Registrato qualche momentaneo smarrimento per utenti dei treni regionali e turisti, instradati verso bus e tramvia così come i viaggiatori dell'Alta Velocità, verso le navette sostitutive per il trasferimento a Santa Maria Novella. Ai passeggeri che lo richiedono viene anche distribuita acqua. Da alcune testimonianze dei viaggiatori, trasferiti da Santa Maria Novella con le navette da piazzale Montelungo a Campo di Marte, emerge una situazione sotto controllo e organizzata, nonostante qualcuno sia contrariato per gli effetti della sospensione della circolazione ferroviaria tra le due stazioni fiorentine.
Da Palazzo Vecchio viene fatto sapere che il piano, predisposto dalla Protezione civile, prosegue senza particolari criticità come sottolinea l'assessora Laura Sparavigna, ringraziando i dipendenti della protezione civile comunale e i volontari impegnati nelle stazioni "che stanno assicurando un'assistenza costante ai viaggiatori con professionalità e disponibilità. Continueremo a monitorare la situazione per tutta la durata dei lavori, in stretto raccordo con Ferrovie e con gli altri soggetti coinvolti, pronti a intervenire tempestivamente in caso di necessità per limitare al massimo i disagi per cittadini e pendolari".
Assessore Boni: "Monitoraggio costante della situazione"
Questa mattina l'assessore ai Trasporti della Regione Filippo Boni ha atteso vari treni dei pendolari in arrivo da sud alla stazione di Campo di Marte. "Ho voluto seguire da vicino l’avvio del piano straordinario predisposto per affrontare l’emergenza nazionale di sostituzione di Ponte al Pino per verificarne l’andamento e intervenire con eventuali correttivi – ha detto l'assessore - al momento gli spostamenti stanno procedendo in modo fluido e regolare, grazie al grande lavoro di coordinamento messo in campo con la collaborazione di RFI, Trenitalia, Autolinee toscane, il Comune di Firenze, la Protezione civile e tutti gli altri soggetti coinvolti. Continueremo a monitorare costantemente la situazione per affrontare ogni eventuale criticità. Questo è l'inizio di un'emergenza che durerà 5 giorni, quindi la situazione va tenuta sotto controllo 24 ore su 24, in particolare nelle ore di punta". Ringraziamenti "ai lavoratori, ai volontari, alle forze impegnate sul territorio e a tutto il personale che, con professionalità e spirito di servizio, sta dando il massimo per garantire sicurezza e continuità negli spostamenti. Ringrazio anche i pendolari e i cittadini per la pazienza, il senso civico e la collaborazione che stanno dimostrando in queste ore".
Le lavorazioni sul Ponte al Pino, struttura che ha 140 anni, prevedono il taglio del vecchio ponte in porzioni che saranno sollevate da una grande gru da 1.600 tonnellate, alta 70 metri e montata sul lato di via degli Artisti, per essere depositate sul lato di via del Pratellino. Le parti saranno poi movimentate con grandi carrelli e stoccate temporaneamente sul parcheggio lato ex poste. Un intervento per il quale, sottolinea Boni, "Rfi ha più volte ribadito che era improrogabile" per "la sicurezza di decine di migliaia di pendolari che quotidianamente passano sotto al ponte, ma anche sopra su tutta Firenze. Quindi i lavori dovevano essere effettuati. La grande gru utilizzata è arrivata dalla Virginia". Per l'assessore "siamo lontani dal periodo scolastico, quindi comunque ci sono meno flussi, soprattutto degli studenti. Naturalmente, però ci sono migliaia di persone che vengono a Firenze per lavorare tutti i giorni, ma anche per altre ragioni".
Rfi: "Volume di traffico sui treni ridotto del 50%"
"Complessivamente il volume di traffico in questi giorni di interruzione della tratta tra Santa Maria Novella e Campo Marte vede una riduzione di circa il 50%, sia per quanto riguarda il trasporto regionale, sia per l'Alta velocità" afferma Andrea Esposito, responsabile della pianificazione e controllo industriale di Rfi. "Si è riscontrato una leggera riduzione del volume dei viaggiatori rispetto al solito, questo molto probabilmente grazie anche alle indicazioni che sono state date sia dal comune di Firenze che dalla Regione Toscana di implementare lo smart working" (nei giorni interessati dai lavori sia Città Metropolitana di Firenze che Comune di Firenze hanno attivato il lavoro agile Ndr). "Quindi il flusso dei pendolari è stato più contenuto". I treni stamani "sono stati complessivamente regolari". In particolare, "i treni dell'Alta velocità del collegamento tra Milano e Roma sono deviati via Tirrenica, quindi venendo dal nord arrivano a Firenze Santa Maria Novella, da cui poi procedono con una deviazione via Pisa, Grosseto, Civitavecchia. Sono complessivamente due l'ora, con circa due ore e mezzo in più di percorrenza. Sono attestati a Santa Maria Novella mediamente quattro treni l'ora da e per il nord, e a Campo Marte tre treni l'ora da e per il sud". Alcuni dei treni "hanno un collegamento con bus per i viaggiatori per dare continuità di viaggio tra Campo Marte e Firenze Santa Maria Novella. In questa situazione i tempi di viaggio sono complessivamente allungati di circa 90 minuti, un'ora e mezzo rispetto a agli standard quando la linea è completamente disponibile". Secondo Esposito "è funzionata bene anche la navetta bus messa a disposizione sia dalle imprese ferroviarie per quanto riguarda l'alta velocità, ma anche la navetta del comune di Firenze che di fatto porta i viaggiatori dalla stazione Firenze Campo Marte fino alle fermate della tramvia più vicina e da lì poi c'è il proseguimento per andare verso Santa Maria Novella o verso le altre destinazioni della città".
L'intervento su Ponte al Pino "sta andando secondo i tempi" prosegue il responsabile pianificazione e controllo industriale di Rfi spiegando che stanotte, alle 23, è stato porzionato il ponte in tre parti con una lama diamantata di grandi dimensioni e questa mattina è stata sollevata la prima porzione con la gru. Nel corso della giornata e di domani saranno mosse le altre due prozioni e negli ultimi due giorni seguiranno le operazioni di demolizione delle spalle del ponte oltre ai lavori preparatori per la seconda fase, con la posa del nuovo ponte.
"I treni regionali della prima mattinata sono stati puntuali o addirittura in anticipo all'arrivo a Campo di Marte e anche i bus navetta e tram per Santa Maria Novella finora funzionano" commenta il portavoce del Comitato pendolari Valdarno Direttissima, Maurizio Da Re. "Il Comitato sta monitorando in particolare i tempi di percorrenza dei treni e stanno andando bene, perché sono stati raddoppiati i tempi, facendo quasi tutti la linea lenta storica, senza passare per la Direttissima. E procede bene anche l'organizzazione dei bus navetta gratuiti da Campo di Marte in direzione delle tramvie per SMNovella e Rifredi/Careggi". Dopo la mattinata "ci sarebbe da essere ottimisti anche per il pomeriggio", continua Da Re che però nota che a bordo dei treni ci sarebbe stato un numero minore di pendolari in viaggio, "qualcuno avrà avuto la fortuna di fare lo smart working a casa, gli sfiduciati avranno preso l'automobile, comunque la campagna di informazione e l'organizzazione della Regione sembra aver funzionato".
Treni Firenze, navette e collegamenti con la tramvia. Modifiche a linee autobus
In occasione del blocco totale della circolazione dei treni per i lavori di sostituzione di Ponte al Pino da parte di RFI, una navetta collegherà la zona Stazione Campo Marte con le linee T1 e T2 della tramvia. A spiegarlo in una nota è Autolinee Toscane:
Per il servizio extraurbano, le corse solitamente con capolinea a Piazzale Montelungo, partiranno dall’Autostazione di Santa Caterina, nei pressi della Stazione di SMN.
Navetta da Campo Marte a T1 e T2
Orario
dalle 6.00 alle 24.00 (il 30 luglio dalle 6.00 alle 13.00)
Percorso
partenza: dalla fermata in Via Masaccio all’incrocio con Via Mazzini
arrivo per T2: in zona di Piazza della Libertà
arrivo per T1 :in Viale Strozzi
Frequenza
tra le 6.00 e le 7.00 una corsa ogni 24 minuti
dalle 7.00 alle 20.00 corse ogni 6-8 minuti
dalle 20 alle 24.00 una corsa ogni 12 minuti
Con biglietto ferroviario sia Alta Velocità che Regionale inoltre sarà possibile utilizzare gratuitamente i tram della linea T1 nella tratta Strozzi Fallaci - Alamanni Stazione e della linea T2 tra Libertà Parterre e Alamanni Stazione. Col solo biglietto regionale, infine, sarà possibile utilizzare gratuitamente la T1 nel tratto Strozzi Fallaci-Careggi.
Modifiche alle linee 10, 12, 13, 17, 20 e 22
dalle 20.00 di domenica 5 luglio fino a tutto il 9 luglio saranno deviate:
la linea 12 in direzione Il Prato Barbetti che transiterà da Via Mazzini e Via Masaccio senza passare da Via Mannelli
la linea 13 in direzione di Piazzale Michelangiolo che transiterà da Via dei Della Robbia e Viale Segni senza transitare da Via Masaccio
dalle 21.00 di domenica 5 luglio e fino a tutto il 9 luglio saranno deviate le linee 17, 20 e la linea 22 notturna che transiteranno da Viale dei Mille senza passare da Via del Pratellino.
Per la linea 10 si prevede un capolinea unico a Settignano. La linea transiterà da Viale dei Mille, Via Pacinotti, Viale Volta, Via Dogali, Viale dei Mille, Viale Fanti e Largo Gennarelli dove riprenderà il percorso in direzione di Settignano.
Corse extraurbane a Santa Caterina
Dal 6 al 9 luglio e dal 27 al 30 luglio il nuovo capolinea delle partenze da Firenze sarà presso l’Autostazione di Santa Caterina (nei pressi della stazione SMN).
Cambieranno quindi itinerario e capolinea alcune corse delle linee 301A, 302A, 307A, 319A, 322A, 330A, 343A, 345A, 345AB, 350A, 351A, 353A, 360A, 365A, 370A.
In ingresso, direzione Firenze, non tutte le corse arriveranno a Santa Caterina, ma concluderanno il servizio presso le fermate di Strozzi Fallaci, Via del Romito e Viale Fratelli Rosselli, nei pressi della T1 e T2.
Ci saranno solo alcune corse, dirette verso l’Ospedale e verso il Polo di Novoli, che transiteranno da Montelungo (Con fermata in corrispondenza dell’urbano, in fondo alla Via).
Guasto causa ritardi su linea alternativa
Questa mattina un inconveniente tecnico lungo la linea ferroviaria Tirrenica, vicino Follonica, ha comportato ritardi fino a 80 minuti per treni Av, Intercity e Regionali in transito. La prima segnalazione di rallentamenti risale alle 8 poi, come spiegato da Rfi, dopo l'intervento dei tecnici che hanno ripristinato la piena funzionalità della linea, la situazione alle 9.50 è tornata regolare. I problemi registrati "non sono assolutamente dipendenti dai lavori" nel nodo di Firenze, "c'è stato un guasto all'infrastruttura a Follonica (Grosseto), dove sono comunque intervenuti prontamente i nostri tecnici. L'intervento è stato rapido, per quattro treni dell'alta velocità ci sono stati allungamenti dell'ordine 50 minuti, ma la situazione dopo circa un'ora, un'ora e mezza è tornata regolare" spiega Andrea Esposito, responsabile della pianificazione e controllo industriale di Rete Ferroviaria Italiana.