Al via le immatricolazioni all'Università di Pisa: debutta l'assistente virtuale Sybilla

Partono l’8 luglio le immatricolazioni all'Università di Pisa e per la prima volta debutta Sybilla, un nuovo assistente virtuale basato sull'intelligenza artificiale per offrire un supporto immediato a studentesse e studenti che si vogliano iscrivere. Sybilla dà informazioni su pratiche di segreteria e contribuzione universitaria, carriera e accesso ai corsi di studio anche se naturalmente rimangono attivi i classici canali di contatto, mail e telefono, e resta il servizio di ricevimento in presenza su appuntamento tramite lo Sportello virtuale.
"L'intelligenza artificiale è solo lo strumento - spiega Antonio Cisternino, presidente del Sistema Informatico di Ateneo - ciò che rende Sibylla affidabile è il lavoro continuo degli uffici dell'Ateneo, che aggiornano le informazioni e garantiscono che le risposte siano corrette e coerenti con le procedure dell'Università. In questo modo trasformiamo l'intelligenza artificiale in un servizio stabile, verificato e destinato a crescere, anche integrando in futuro modelli diversi da quelli utilizzati oggi".
Tra le principali novità per il nuovo anno accademico c’è la laurea triennale in italiano e inglese in Ingegneria delle Tecnologie Digitali (Digital Technologies Engineering), con sede a Carrara, e due nuove lauree magistrali: in Scienze infermieristiche specialistiche nelle cure intensive e nell'emergenza e in Scienze infermieristiche e ostetriche – profilo ostetrico.
Novità e semplificazione anche sul fronte della contribuzione studentesca. Da quest’anno l’Ateneo acquisirà in modo automatico l’ISEE universitario. Questo significa al momento dell’iscrizione si dovrà solo versare il contributo regionale di 140 euro e, nel caso di prima immatricolazione, l'imposta di bollo di 16 euro. Il conguaglio di quanto dovuto sarà calcolato in automatico con la seconda rata il 18 dicembre 2026. Per il resto iscrizioni aperte dall’8 luglio al 30 settembre, dopo questa data sarà ancora possibile immatricolarsi ma pagando una mora. L'importo delle tasse resta invariato rispetto allo scorso anno e si può versare in cinque rate.
Sul fronte dell’accoglienza e dei servizi, un’altra novità è il Progetto Primo Anno, appena finanziato dal Ministero dell’Università e Ricerca con 5 milioni di euro. L’obiettivo è accompagnare al meglio le matricole nel passaggio dalla scuola all'università.
"L'innovazione non si misura soltanto dalla creazione di corsi di studio nuovi ogni anno o dalla capacità di aggiornare quelli che ci sono già, ma anche e non di meno dal modo in cui accompagna gli studenti nel loro percorso di apprendimento - sottolinea il professore Giovanni Paoletti, prorettore per la didattica dell'Università di Pisa - Per questo stiamo investendo sempre di più sulla qualità della didattica, sul tutoraggio, sugli strumenti digitali e sulle attività che favoriscono l'inserimento delle matricole. Oggi la sfida non è soltanto offrire una formazione di alto livello, ma costruire le condizioni perché ogni studente possa fruirne e valorizzarla al meglio. Il trend delle immatricolazioni in aumento negli ultimi anni, il miglioramento delle carriere delle matricole e la diminuzione di trasferimenti e abbandoni ci dicono che questa è la strada giusta. Il Progetto Primo Anno nasce da questa visione: rendere più efficace il passaggio dalla scuola all'università, sostenere il successo formativo, aiutare studentesse e studenti a sviluppare fin dall'inizio un metodo di studio e una partecipazione alla vita universitaria solidi, attivi e consapevoli".
Fonte: Università di Pisa - Ufficio stampa