Arno Sound Park, oltre 15mila persone nei due weekend della manifestazione

Tempo di bilanci per l’Arno Sound Park, il festival che si è concluso lo scorso 5 luglio e che per otto serate ha ospitato concerti e spettacoli al Parco Fluviale, in un’area nuova e attrezzata per accogliere, oltre alle esibizioni degli artisti, anche street food di qualità, mercatini, villaggio delle birre artigianali.
Un festival gratuito che ha visto la partecipazione di otto artisti: Alan Sorrenti, Crazy 90, Alberto Fortis, Alessandro Paci, Max per sempre 883 Tribute Band, Dik Dik, Ruggero de I Timidi, Lorenzo Baglioni ma che soprattutto ha fatto riscoprire un’area, quella del Parco Fluviale in riva all’Arno, mai vissuta in orario serale con una proposta di forte valenza culturale, di intrattenimento e sociale capace di unire generazioni diverse, promuovere la socialità e offrire nuove occasioni di aggregazione in uno dei contesti naturalistici più significativi dell'area metropolitana fiorentina. Nei due fine settimana dell’evento si contano oltre 15.000 presenze al festival.
“Arno Sound Park – ha commentato il sindaco Emanuele Caporaso - nasce più di un anno fa con l’obiettivo di far diventare questo spazio non solo un luogo dedicato allo sport e al tempo libero, ma anche alla produzione culturale. La nostra idea è stata quella di trasformare il Parco Fluviale in uno spazio di incontro, cultura e socialità, mantenendone intatta la vocazione pubblica e la sua identità ambientale. Abbiamo voluto costruire un festival completamente gratuito, accessibile a tutti, inclusivo e popolare con un programma trasversale in grado di coinvolgere pubblici e generazioni differenti. Il progetto si è dimostrato vincente, cittadini lastrigiani e provenienti da tutta la Toscana, di ogni età dai più piccoli agli over 65, hanno frequentato l’area verde in un una nuova accezione di socialità e stare insieme”.
“Il festival - ha aggiunto l’assessore alla cultura e agli eventi e manifestazioni Massimo Galli- ha rappresentato un messaggio di forte valore sociale sul territorio: un pubblico educato e disciplinato, interessato alla musica e allo stare insieme ha frequentato tutte le sere il Parco Fluviale con grande entusiasmo. La scelta del programma e degli artisti è stata assolutamente azzeccata e ha consentito una partecipazione intergenerazionale e variegata. Siamo già a lavoro per organizzare l’edizione del prossimo anno”.
“Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile l’organizzazione di questa prima edizione – ha sottolineato Ronny Fusco dell’associazione Artigiano- dal personale del Comune, la Polizia locale, le altre forze dell’ordine, le associazioni di volontariato fino a tutti gli sponsor che ci hanno supportato per rendere così bella, partecipata, di tutti e aperta a tutti questa manifestazione”.
















Fonte: Comune di Lastra a Signa - Ufficio Stampa