Montespertoli, mensa e tempo pieno fin dal primo giorno alle scuole dell'infanzia

Dal prossimo anno scolastico il Comune di Montespertoli introduce importanti novità per le famiglie delle scuole dell'infanzia "Rodari" e "Don Milani". Per i bambini di 4 e 5 anni il servizio di mensa sarà garantito fin dal primo giorno di scuola, e il tempo pomeridiano, fino alle 16, sarà gratuito e comprensivo del servizio di trasporto, sempre a partire dal primo giorno. Per i bambini di 3 anni la partecipazione al pranzo seguirà un percorso graduale, concordato tra insegnanti e famiglie nel rispetto dei tempi di ambientamento individuali.
Le nuove misure entreranno stabilmente nel calendario scolastico anche negli anni successivi al 2026/27: le famiglie non dovranno presentare alcuna iscrizione aggiuntiva, né per la frequenza scolastica né per i servizi comunali di mensa e trasporto.
La novità: tempo pieno fin dai primi giorni di scuola
Il cambiamento si traduce in un netto anticipo rispetto al passato: lo scorso anno scolastico il tempo pieno pomeridiano e la mensa per i bambini di 4 e 5 anni prendevano avvio solo il 29 settembre, dopo circa due settimane di solo orario antimeridiano. Da quest'anno, invece, il servizio parte fin dal primo giorno di scuola, il 15 settembre: dieci giornate scolastiche in più di tempo pieno per le famiglie. La copertura oraria pomeridiana, dalle 13.00 alle 16.00, sarà garantita da personale educativo qualificato messo a disposizione dal Comune, che opererà in stretta sinergia con il corpo docente dell'Istituto Comprensivo attraverso una progettazione didattica congiunta, per assicurare continuità tra le attività della mattina e quelle del pomeriggio.
La scelta, viene spiegato, nasce da una precisa volontà dell'amministrazione comunale. Nelle sezioni miste della scuola dell'infanzia, dove convivono bambini di tre, quattro e cinque anni, le prime settimane dell'anno scolastico rappresentano un momento particolarmente delicato: durante le mattine le insegnanti fanno compresenza e sono impegnate a seguire con attenzione i percorsi di inserimento dei bambini più piccoli. Di conseguenza non possono coprire il pomeriggio. Per consentire fin dai primi giorni la frequenza a tempo pieno a tutti i bambini, compresi quelli di quattro e cinque anni, il Comune ha deciso di investire in personale aggiuntivo, messo a disposizione da una cooperativa. L'intervento, evidenziano dal Comune, garantisce il tempo pieno fin dall'inizio dell'anno scolastico senza alcun costo aggiuntivo per le famiglie, offrendo una risposta concreta a un'esigenza più volte segnalata dai genitori: poter conciliare da subito gli orari scolastici con quelli lavorativi, evitando le difficoltà che comportano le prime due settimane a orario ridotto per chi lavora.
"Risposta concreta alle esigenze delle famiglie"
"Con questo intervento diamo una risposta concreta alle esigenze delle famiglie, in termini di flessibilità, sostenibilità economica e qualità educativa," dichiara il Sindaco Alessio Mugnaini. "È un investimento che nasce dal confronto con l'Istituto Comprensivo e che conferma l'impegno dell'Amministrazione verso i più piccoli e verso chi ogni giorno concilia lavoro e cura dei figli. Un servizio che non si esaurisce quest'anno, ma che diventa parte stabile dell'offerta educativa del nostro Comune. Del resto Montespertoli è ufficialmente un Comune amico della famiglia, iscritto dallo scorso maggio al Network nazionale dei Comuni amici della famiglia: iniziative come questa danno concretezza a un impegno che abbiamo scelto di assumerci come amministrazione. Tutto questo però non basta perché la strada per conciliare i tempi di vita delle famiglie è ancora lunga".
"Questo risultato nasce da un lavoro condiviso con l'Istituto Comprensivo, che ringrazio per la collaborazione," dichiara l'assessora all'Istruzione Daniela Di Lorenzo. "Anticipare la mensa e il tempo pieno fin dal primo giorno significa dare alle famiglie certezze fin da subito, senza il disagio delle prime settimane a orario ridotto. È un segnale concreto di attenzione verso la quotidianità di chi lavora e verso il diritto dei bambini a un'esperienza educativa piena e continuativa fin dall'inizio dell'anno scolastico".