Si è svolta questa mattina, nella sala consiliare del Palazzo Comunale, la cerimonia di accoglienza dei dieci bambini Saharawi, che in questi giorni sono ospiti del territorio, nell'ambito del progetto di solidarietà internazionale, in collaborazione con l'associazione Hurria e con il prezioso contributo di numerose istituzioni, realtà associative e tanti volontari. A fare da padrona di casa la sindaca di Fucecchio Emma Donnini, che è intervenuta insieme a Matteo Squicciarini (assessore all'accoglienza e all'integrazione del Comune di San Miniato), Andrea Marino (assessore all'Educazione alla Pace del Comune di Montopoli), Andrea Mezzetti (presidente Associazione Hurria), Abdellahi Bucheiba (rappresentante Saharawi Toscana) e Marco Sansoni (presidente Rotary Club Fucecchio Santa Croce). Presenti anche il vicesindaco Fabio Gargani e gli assessori Sabrina Mazzei e Alberto Cafaro.
La cerimonia ha rappresentato un momento di grande partecipazione e condivisione, nel quale istituzioni, associazioni e cittadini hanno rinnovato il legame di amicizia che da anni unisce la comunità fucecchiese al popolo Saharawi. I piccoli ospiti stanno trascorrendo un periodo di serenità e spensieratezza, lontano dalle difficili condizioni di vita dei campi profughi, partecipando ad attività educative, ricreative e di socializzazione. I bambini e le bambine possono inoltre usufruire di controlli sanitari presso le nostre strutture.
«Questa iniziativa – sottolinea la sindaca Emma Donnini – testimonia la capacità della nostra comunità di costruire ponti di solidarietà e di trasformare i valori dell'accoglienza in gesti concreti. Un ringraziamento va all'associazione Hurria, alle associazioni del territorio, ai volontari e a tutti coloro che, ogni anno, contribuiscono con entusiasmo alla riuscita di questo progetto». Ai bambini e alle bambine Saharawi sono stati consegnati dei piccoli omaggi - anche grazie alla collaborazione del Rotary Club - e la cittadinanza onoraria della Città di Fucecchio, da tempo gemellata con la tendopoli di Bir Enzaran. Inoltre, due volontarie che si sono occupate e si stanno occupando della loro accoglienza, hanno testimoniato l'importanza di questo percorso, anche a livello personale e formativo. Presenti anche alcuni bambini della scuola primaria Carducci e due ospiti dalla città gemellata di Beverley. Molto toccante è stato anche il ricordo di Giorgio Savini, sanminiatese e dirigente del Comune di Fucecchio che tanto si è spero per questo progetto. “Quest'iniziativa – aggiungono il presidente di Hurria Mezzetti e il referente Saharawi Toscana Bucheiba – porta grande valore e vicinanza a questi bambini e alle loro famiglie, grazie all'impegno di istituzioni e società civile. Da parte nostra, dobbiamo continuare a costruire ponti di dialogo per far sì che le ragioni del popolo Saharawi, che sono state internazionalmente riconosciute, possano passare dalle parole ai fatti”.
L'accoglienza dei bambini Saharawi rappresenta ormai una tradizione consolidata per Fucecchio da quasi trent'anni, un percorso che nel tempo ha rafforzato i rapporti di amicizia con questo popolo che è stato privato delle ricchezze naturali della propria terra ed è stato confinato nel deserto.
Fonte: Comune di Fucecchio - Ufficio stampa
