Legge sul consenso, Rovai (Pd Empoli): "Testo del Senato arretramento culturale inaccettabile"

"Una scelta politica precisa, un errore culturale gravissimo", così Viola Rovai, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio Comunale a Empoli, definisce la proposta della Commissione Giustizia del Senato in materia di violenza sessuale. La capogruppo, intervenendo in aula per sostenere l’ordine del giorno presentato dai gruppi di maggioranza Pd, AVS, Alessio Mantellassi Sindaco e Questa è Empoli, critica aspramente il testo proposto dal Senato, ritenendolo un arretramento rispetto al lavoro svolto alla Camera dei Deputati, che aveva invece recepito pienamente i principi della "Convenzione di Istanbul", ponendo al centro la necessità di un consenso libero, esplicito e revocabile.
"Al Senato si è scelta la strada della restaurazione patriarcale - dichiara Rovai - reintroducendo la centralità del 'dissenso', si sposta nuovamente il focus dell'indagine dal carnefice alla vittima. Non si chiede più a chi compie l'atto se si sia assicurato del consenso dell'altra persona, ma si torna a indagare se la vittima abbia resistito abbastanza, se abbia reagito nel modo 'giusto' secondo un tribunale. Davanti al terrore, le reazioni umane – il blocco, il silenzio, lo shock – non possono e non devono mai essere interpretate come un consenso. Una legge che lascia spazio al sospetto normativo che, in assenza di segni di lotta sul corpo, la vittima fosse consenziente, è una sconfitta per lo Stato". Rovai ha ricordato anche che la consigliera Sofia Sostegni ha fortemente voluto questo ordine del giorno, ma che purtroppo essendo assente non lo ha potuto discutere.
"Rifiuto categoricamente di vivere in un Paese che continua caparbiamente a educare le ragazze alla prudenza, invece di educare gli uomini al rispetto - aggiunge la capogruppo -. I corpi delle donne non sono territori a disposizione di nessuno".
L’ordine del giorno è stato votato dai gruppi di maggioranza, Buongiorno Empoli e Movimento 5 Stelle, contrari Fratelli d’Italia, Centrodestra per Empoli, Forza Italia-Empoli del Fare. Con l'approvazione dell’atto, il Consiglio Comunale di Empoli impegna il Sindaco e la Giunta ad attivarsi presso il Governo e il Parlamento affinché il testo base venga ritirato, tornando al modello del consenso pieno e inequivocabile. "La libertà delle donne non si negozia, non si riduce e non si baratta in nessuna commissione parlamentare", conclude Rovai.
Fonte: PD Empolese Valdelsa