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Bando Buoni Scuola per le scuole dell'infanzia paritarie private a Empoli, ecco come partecipare

Il termine per la presentazione delle domande è fissato per lunedì 31 agosto 2026

È stato pubblicato il Bando Buoni Scuola anno 2026, l'avviso pubblico finalizzato a sostenere le famiglie nelle quali sono presenti bambini e bambine che frequentano le scuole dell’infanzia paritarie private con sede nel comune di Empoli, per la quale è previsto il pagamento di una retta/tariffa nell'anno scolastico 2026/2027.

I contributi sono finalizzati alla riduzione parziale o totale delle rette mensili di frequenza e delle spese di refezione (queste ultime esclusivamente se associate all’importo della retta di frequenza) sostenute da novembre 2026 a giugno 2027 (01/11/2026-30/06/2027).

Il sostegno si realizza attraverso l’applicazione di uno sconto (fino a un massimo di 500 euro a bambino/a) per la frequenza delle scuole dell’infanzia paritarie private ai genitori/tutori richiedenti, con modalità indiretta di erogazione al Comune, per conto del destinatario, da utilizzarsi per l’anno scolastico 2026/2027.

L’iniziativa è promossa nell’ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana a favore dell’autonomia dei giovani.

Possono richiedere il contributo i genitori o il tutore di bambini/e in età utile per la frequenza della scuola dell’infanzia, residenti in Toscana che frequentino, per l’anno scolastico 2026/2027, una scuola dell’infanzia paritaria privata con sede nel Comune di Empoli e che abbiano un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) minorenni non superiore a 30.000,00 euro in corso di validità e correttamente attestata.

La domanda può essere presentata esclusivamente online collegandosi al link https://servizi.comune.empoli.fi.it/lang/it/servizi/buoni-scuola-infanzia-paritarie-2026/access. Sarà necessario avere una identità SPID oppure la CIE (Carta di Identità Elettronica) o la CNS (Carta Nazionale dei Servizi). Il termine per la presentazione delle domande è fissato per lunedì 31 agosto 2026 alle 13.

Fonte: Comune di Empoli - Ufficio Stampa

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