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Nuovi treni diretti tra Firenze e Ravenna: le città di Dante unite dalla linea Faentina

(Foto Regione Toscana)

Dal 12 luglio nei giorni festivi operative due coppie di treni regionali collegheranno senza cambi le due città

Dalla città dei mosaici bizantini alla capitale del Rinascimento, senza cambi, attraversando il cuore dell'Appennino. E viceversa. Da domenica 12 luglio prendono il via i nuovi collegamenti ferroviari diretti tra Firenze e Ravenna, lungo la linea Faentina. Le due coppie di treni regionali circoleranno tutte le domeniche e nei giorni festivi, rafforzando i collegamenti tra Toscana ed Emilia-Romagna e rendendo possibile raggiungere direttamente le due città per una visita in giornata o un soggiorno di più giorni.

Il nuovo servizio nasce dalla collaborazione tra le Regioni Toscana ed Emilia-Romagna, Trenitalia Tper, Rete Ferroviaria Italiana e rappresenta un ulteriore passo avanti dopo il completo ripristino della Faentina, la storica linea transappenninica gravemente danneggiata dall'alluvione del maggio 2023 e dagli eventi meteorologici del marzo 2025.

Il percorso attraversa il Mugello e Marradi, nel fiorentino, Brisighella e Faenza, nel ravennate, e l'Appennino tosco-romagnolo, seguendo il tracciato reso celebre dal Treno di Dante. Pur essendo un servizio ferroviario ordinario, pensato anzitutto per migliorare la mobilità tra le due regioni, la programmazione nei giorni festivi ne rafforza anche il valore turistico, offrendo un modo sostenibile per raggiungere due città d'arte e i borghi dell'Appennino senza utilizzare l'auto. La riapertura della linea arriva al termine di dieci mesi di interventi che hanno consentito di ripristinare progressivamente la circolazione ferroviaria lungo un'infrastruttura particolarmente complessa, sviluppata in larga parte in territorio appenninico.

I nuovi collegamenti sono stati presentati oggi in conferenza stampa dai presidenti delle Regioni Toscana, Eugenio Giani, ed Emilia-Romagna, Michele de Pascale. Presenti l'assessore ai trasporti della Toscana, Filippo Boni, le assessore regionali dell’Emilia-Romagna Irene Priolo (mobilità e trasporti) e Roberta Frisoni (turismo), e l’assessore al turismo del Comune di Ravenna, Fabio Sbaraglia.

"Questo nuovo collegamento festivo diretto Firenze-Ravenna non è solo una grande operazione di mobilità sostenibile, ma rappresenta un vero e proprio ponte culturale e ideale tra la Toscana e l'Emilia-Romagna", a dirlo il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. "Parliamo di due territori straordinari - prosegue Giani - uniti nel segno del sommo poeta. In treno sarà possibile partire in prima mattinata da Firenze, la città che ha dato i natali a Dante Alighieri, raggiungere Ravenna, la terra che ne custodisce le spoglie e che lo accolse nel suo esilio, e rientrare in serata, senza usare l’auto. E chiaramente sarà possibile anche l’itinerario inverso, in orari analoghi. Dunque, un’esperienza culturale nel segno del comfort, della sicurezza, della sostenibilità ambientale, attraversando gli splendidi territori del Mugello e dell'Appennino: un'opportunità straordinaria, costruita in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, che ci auguriamo molti cittadini sappiano cogliere".

"Con l'attivazione del collegamento diretto tra Ravenna e Firenze manteniamo un impegno assunto insieme alla Regione Toscana pochi mesi fa - afferma il presidente de Pascale -. Dopo aver restituito piena funzionalità alla Faentina, oggi compiamo un passo ulteriore: riportiamo nuovi servizi su una linea che negli ultimi anni ha attraversato momenti molto difficili. La ricostruzione non si conclude quando un'infrastruttura riapre, ma quando torna a offrire servizi migliori e nuove opportunità per le persone. La Faentina torna così a svolgere fino in fondo la sua funzione: collegare due regioni, rafforzare le comunità dell'Appennino e rendere più semplice muoversi tra territori che condividono storia, lavoro, studio e relazioni economiche, contribuendo allo stesso tempo a promuovere un'offerta turistica che mette in rete città d'arte, borghi e aree interne lungo uno dei percorsi ferroviari più suggestivi del Paese. È questo il valore di un investimento pubblico nelle infrastrutture: trasformare il ripristino di ciò che è stato danneggiato in un'occasione concreta di sviluppo e coesione territoriale".

Treni diretti Firenze-Ravenna, gli orari

I nuovi collegamenti saranno attivi tutte le domeniche e nei giorni festivi, consentendo anche l'andata e ritorno in giornata tra Ravenna e Firenze.
Da Firenze Santa Maria Novella le partenze sono previste alle 7.29, con arrivo a Ravenna alle 10.41 (sosta a Faenza dalle 10:05 alle 10:08), e alle 17.40, con arrivo a Ravenna alle 20.35 (sosta a Faenza dalle 19.58 alle 20.03).
Da Ravenna partiranno due treni: alle 7.20, con arrivo a Firenze Santa Maria Novella alle 10.11 (sosta a Faenza dalle 7.55 alle 8), e alle 18.50, con arrivo a Firenze alle 22.11 (sosta a Faenza dalle 19.24 alle 19.30).

Il nuovo servizio entra in funzione dopo la conclusione dei principali interventi di ripristino della linea e tiene conto delle attuali condizioni di esercizio, ancora condizionate dai lavori infrastrutturali in corso. I collegamenti saranno effettuati con treni Minuetto, progettati da Giugiaro Design per Trenitalia.

"Cultura, arte, turismo, sostenibilità"

"L'attivazione di questo collegamento sperimentale diretto tra Firenze e Ravenna - afferma l’assessore regionale ai trasporti della Toscana Filippo Boni - rappresenta un passo concreto verso una mobilità sempre più integrata tra Toscana ed Emilia-Romagna. Offriamo ai cittadini la possibilità di muoversi nei giorni festivi tra due capitali di cultura, arte e turismo, con orari pensati anche per una gita in giornata, in questo modo offriamo la possibilità di rafforzare un legame, fare turismo di qualità e utilizzare il mezzo ambientalmente più sostenibile, cioè il treno". "La linea Faentina, storica e suggestiva, sarà di nuovo al centro di una sorta di ‘gemellaggio’ tra le due città di Dante. Crediamo che questa proposta possa accogliere molti consensi ed essere un prototipo, anche per progetti analoghi. Gli uffici regionali monitoreranno attentamente i dati per valutare la sostenibilità del progetto anche a lungo termine".

"Un collegamento ferroviario speciale che è anche un invito a scoprire due territori attraverso la cultura, la storia e il paesaggio - ha aggiunto l'assessora regionale alla cultura, con delega al turismo culturale, della Toscana Cristina Manetti - Firenze e Ravenna sono città simbolo del patrimonio italiano e il filo che le unisce è quello di Dante, ma anche di un'offerta culturale di straordinaria qualità. Rendere più semplice raggiungerle significa promuovere un turismo sempre più sostenibile, lento e consapevole, capace di valorizzare i nostri borghi, l'Appennino e le tante eccellenze che si incontrano lungo il percorso. Un'opportunità importante per rafforzare la collaborazione tra Toscana ed Emilia-Romagna e per offrire ai visitatori un'esperienza di viaggio che mette al centro la cultura, la mobilità sostenibile e la bellezza dei territori".

"Questo nuovo collegamento - dichiarano le assessore ai trasporti Irene Priolo e al Turismo Roberta Frisoni -, si inserisce nella strategia con cui stiamo costruendo una rete della mobilità sempre più integrata e sostenibile, capace di rendere il treno un’alternativa per gli spostamenti quotidiani, ma anche un’opportunità per scoprire il patrimonio culturale e paesaggistico delle nostre regioni. Continuiamo così a investire in infrastrutture e servizi che coniugano qualità della mobilità, sviluppo turistico e valorizzazione delle aree interne, rafforzando una collaborazione tra Emilia-Romagna e Toscana che produce benefici concreti per cittadini, imprese e territori".

"Il nuovo collegamento diretto tra Ravenna e Firenze - dichiarano il sindaco del Comune di Ravenna Alessandro Barattoni e l’assessore al Turismo Fabio Sbaraglia - rappresenta un'opportunità importante per rafforzare il legame tra due città unite dalla figura di Dante Alighieri e da un patrimonio storico e culturale di valore internazionale. Collegare direttamente due luoghi così significativi della storia e della cultura italiana amplia le possibilità di visita e di conoscenza per quanti desiderano scoprire i mosaici, la Tomba di Dante e le tante esperienze che il nostro territorio offre. Un’occasione per valorizzare ulteriormente Ravenna come città d’arte e cultura e per promuovere una conoscenza del patrimonio sempre più ampia e sostenibile".

Faentina, linea strategica tornata operativa

La linea ferroviaria Faentina collega Firenze al Mugello, all'Appennino tosco-romagnolo e a Faenza e, con i nuovi collegamenti diretti nei giorni festivi, raggiunge ora anche Ravenna. Negli ultimi anni è stata duramente colpita dai gravi eventi meteorologici che hanno interessato Emilia-Romagna e Toscana. Nel maggio 2023 l'alluvione in Emilia-Romagna aveva provocato gravi danni nel tratto Marradi-Brisighella. La circolazione è stata poi ripristinata entro la fine dello stesso anno grazie agli interventi realizzati da Rfi e all'introduzione del sistema di monitoraggio del rischio franoso Sanf. Nel marzo 2025 un nuovo evento meteorologico aveva danneggiato il tratto Marradi-Crespino del Lamone, sul versante toscano. Dopo dieci mesi di lavori, conclusi in anticipo rispetto al cronoprogramma, la linea è tornata interamente percorribile dal gennaio 2026 grazie a un investimento di 7,5 milioni di euro. Prosegue inoltre un più ampio programma di messa in sicurezza e potenziamento dell'infrastruttura, sostenuto da una convenzione tra il Commissario straordinario alla ricostruzione e Rfi, con oltre 31 milioni di euro destinati alla Faentina. A queste risorse si aggiungono 140 milioni di euro per l'introduzione del sistema europeo Ertms, che consentirà di migliorare affidabilità, sicurezza e prestazioni della linea.

Fonte: Regione Toscana e Regione Emilia-Romagna - Uffici stampa

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