Il progetto di riqualificazione di piazza Matteotti – 850mila euro di investimento, 18 mesi di cantiere, nuove sedute, un chiosco-bar, un fontanello pubblico e un potenziamento della videosorveglianza da 9 a 19 telecamere – rappresenta una delle opere pubbliche più significative avviate a Empoli negli ultimi anni.
Un intervento che riguarda uno spazio identitario per la città, "i giardini", e che merita per questo un dibattito serio, informato e soprattutto costruttivo. Con dispiacere osserviamo che, come già accaduto per altri interventi urbanistici cittadini, anche in questo caso sia nato l'ennesimo gruppo "contro", questa volta sotto forma di gruppo social (a breve un nuovo comitato??). Una modalità che conosciamo bene: si mobilita più facilmente il malcontento che la partecipazione, si raccolgono più iscritti dietro uno slogan che dietro una proposta tecnica. Il risultato, però, è quasi sempre lo stesso: la contrapposizione sostituisce il confronto, e la città perde l'occasione di migliorare davvero i progetti attraverso il contributo di chi la vive ogni giorno.
Azione Empoli crede in un modello diverso di partecipazione civica e politica. Non ci interessa gridare "no" a prescindere, né tantomeno difendere l'amministrazione a prescindere: ci interessa entrare nel merito. Ed è quello che intendiamo fare anche su piazza Matteotti, invitando tutti i cittadini a visionare i progetti, ed a lavorare per il miglioramento ove possibile dei medesimi.
Auspichiamo piuttosto che
- il cronoprogramma dei lavori sia reso pubblico, con le fasi di cantiere e le misure per limitare i disagi a residenti e attività commerciali della zona;
- Che fin da subito venga previsto un piano di manutenzione del verde che eviti che la piazza torni ad essere trascurata pochi anni dopo l'inaugurazione;
- Che le nuove telecamere siano accompagnate da un presidio reale del territorio, in coordinamento con la Polizia Municipale, e non restino un deterrente solo sulla carta;
Auspici ed aspetti di buonsenso, gli stessi che un'amministrazione seria quale siamo certi sia la nostra saprà sicuramente accogliere come stimolo e non come attacco. Allo stesso tempo, rivolgiamo un appello a chi in questi giorni sta animando gruppi e pagine di protesta: unitevi al confronto, non limitatevi alla contestazione.
Le energie civiche di Empoli sono una risorsa preziosa quando si mettono al servizio di proposte concrete, lo diventano molto meno quando si esauriscono in un "no" senza alternative. Empoli ha bisogno di una politica che sappia discutere nel merito, che chieda conto delle scelte pubbliche senza pregiudizi ideologici, e che sappia anche riconoscere il valore di un investimento quando è ben fatto. È questo il metodo che Azione porterà avanti su piazza Matteotti come su tutti i temi che riguardano il futuro della città.
Luca Ferrara per Empoli in Azione
