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Centri antiviolenza, assessora Cristina Manetti al Lilith di Empoli

(foto Centro Aiuto Donna Lilith)

Prosegue con la tappa di Empoli (Fi) il tour dell’assessora regionale alle pari opportunità Cristina Manetti nei 22 Centri antiviolenza della Toscana, promosso per rafforzare il dialogo con i territori, ascoltare operatrici e volontarie e consolidare la rete regionale di contrasto alla violenza di genere.
Manetti ha visitato il Centro aiuto donna Lilith insieme all’assessora alle pari opportunità del Comune di Empoli Valentina Torrini e alla consigliera regionale Brenda Barnini.

Nato nel 2002, il Centro offre gratuitamente assistenza psicologica, consulenza legale e accoglienza alle donne vittime di violenza, garantendo anonimato e riservatezza. Nel territorio dell’Empolese-Valdelsa e del Valdarno Inferiore è presente con 13 sportelli e opera all’interno della struttura delle Pubbliche Assistenze Riunite di Empoli. Gestisce inoltre sei case rifugio a indirizzo segreto, due strutture per l’emergenza e due case dedicate ai percorsi di autonomia delle donne, oltre a essere inserito nella Rete nazionale antiviolenza e nella mappatura del numero di pubblica utilità 1522.

“Il Centro nasce in un bar della Pubblica assistenza dato in gestione a una cooperativa composta da donne che avevano concluso un percorso di fuoriuscita dalla violenza. Anche questo è un elemento di grande valore, perché dimostra come da un’esperienza di sofferenza possano nascere percorsi di rinascita e sostegno per altre donne”, afferma Manetti.
“Con questo tour vogliamo testimoniare la vicinanza della Regione Toscana ai Centri antiviolenza, realtà indispensabili che ogni giorno garantiscono ascolto, protezione e percorsi di autonomia. Il nostro impegno è rafforzare questa rete, valorizzando il lavoro di operatrici e volontarie e continuando a investire in servizi che rappresentano un presidio fondamentale per il contrasto alla violenza di genere”, conclude l’assessora Manetti.

(foto Centro Aiuto Donna Lilith)

L’iniziativa si inserisce nel percorso di rafforzamento delle politiche regionali sul tema, anche alla luce della recente riattivazione del Comitato regionale di coordinamento sulla violenza di genere, organismo strategico previsto dalla normativa toscana per promuovere azioni integrate di prevenzione, contrasto e sostegno alle vittime.

Fonte: Regione Toscana

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