La Regione Toscana ha approvato l’otto luglio le modifiche alla legge regionale n. 27 del 2025 per rispondere all’esigenza di adeguarne le disposizioni allo Statuto del Parco ambientale per lo sviluppo sostenibile della laguna di Orbetello, in provincia di Grosseto, e con l’intento di metter fine ad ogni contenzioso pendente presso la Corte Costituzionale ed assicurare così l’operatività ad un organismo previsto da una legge già in vigore.
L’intento comune al fine di salvaguardare lo straordinario ambiente lagunare è quello di conferire al Consorzio tutti gli strumenti per poter assicurare una gestione efficace della laguna, attivare le necessarie iniziative di monitoraggio ambientale e adottare gli interventi più adatti a scongiurare fenomeni di deterioramento dell’habitat naturale.
“La Regione – afferma il presidente Giani – si è attivata per rimuovere tutti gli eventuali ostacoli legislativi che possono pregiudicare la salvaguardia di un patrimonio naturale, ambientale ed economico prezioso per la Toscana e per tutta l’Italia. Adesso è indispensabile superare con tempestività ogni inerzia o rinvio che possa andare a detrimento di tutti i cittadini e lavorare assieme ai competenti organi nazionali ed al Ministero dell’Ambiente per permettere al Consorzio di esercitare nel modo più rapido tutte le competenze delle quali è titolare ed è in grado di esercitare con assoluta efficienza e professionalità”
Nel dettaglio, fra le altre modifiche l’articolo 18 della nuova legge regionale di modifica alla n. 27/2025 introduce una disposizione transitoria volta ad assicurare lo svolgimento delle funzioni inerenti la salvaguardia e la gestione del sistema lagunare mediante la prosecuzione dei compiti e delle attività disciplinate dal vigente accordo stipulato con il Comune di Orbetello per la gestione del sistema integrato della laguna per le annualità 2024 – 2026, fino al momento in cui il Consorzio non avrà esercitato la facoltà di subentrare nei contratti in essere o avrà stipulato nuovi contratti e comunque non oltre il 31/12/2026. In questa fase si prevede di assicurare le attività di gestione con risorse del bilancio regionale, mentre per far fronte alle spese di gestione straordinaria è previsto il ricorso alle risorse residuate dalla contabilità speciale del Commissario delegato per la laguna di Orbetello ed a quelle che residuano dal recupero della sentenza della Corte dei Conti n. 301 / 2013.
Fonte: Regione Toscana
