Antincendio boschivo, inaugurato a Calenzano un nuovo serbatoio idrico

Un nuovo presidio per rafforzare la lotta agli incendi boschivi e rendere ancora più tempestivi gli interventi di spegnimento. È stato inaugurato questa mattina, in via di Montemaggiore a Calenzano, il nuovo serbatoio idrico per l’antincendio boschivo realizzato nell’ambito delle attività della Protezione civile della Città Metropolitana di Firenze.
Alla cerimonia hanno partecipato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il sottosegretario alla Presidenza Bernard Dika, il consigliere della Città Metropolitana delegato alla Protezione civile Massimo Fratini, il sindaco di Calenzano Giuseppe Carovani, la sindaca di Barberino di Mugello Sara Di Mario, il comandante dei Carabinieri Forestali, rappresentanti dei Vigili del Fuoco e delle associazioni di volontariato.
L’infrastruttura, realizzata in acciaio con rivestimento impermeabile, ha una capacità di 120 mila litri e consentirà agli elicotteri impegnati nello spegnimento di effettuare fino a 100 lanci senza necessità di ulteriori rifornimenti, riducendo i tempi di intervento in un’area strategica della Calvana finora priva di punti acqua dedicati.
“La Toscana continua a investire nella prevenzione perché proteggere il nostro patrimonio boschivo significa proteggere le persone, il paesaggio e l’identità della nostra terra” – afferma il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. “Questo nuovo serbatoio rende ancora più efficace il sistema antincendi boschivi regionale, consentendo interventi più rapidi nei momenti decisivi. È il frutto della collaborazione tra istituzioni, volontariato e forze operative: un modello di cui la Toscana è orgogliosa e che continueremo a rafforzare con convinzione.”
“Nella lotta agli incendi ogni minuto può salvare ettari di bosco” – sottolinea il sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana Bernard Dika. “Questo serbatoio non è soltanto un’opera: è tempo guadagnato per chi combatte il fuoco e sicurezza in più per le nostre comunità. La Toscana continua a investire nella prevenzione perché il modo migliore per affrontare un’emergenza è arrivarci preparati. Dietro a questo risultato ci sono istituzioni che collaborano e centinaia di volontari e operatori che ogni estate proteggono il nostro patrimonio naturale con competenza e straordinario spirito di servizio. A loro va il nostro grazie più sincero.”
Il nuovo impianto rappresenta il terzo serbatoio realizzato negli ultimi anni dalla Città Metropolitana di Firenze per potenziare la rete dei punti di approvvigionamento idrico a servizio dell’antincendio boschivo, un tassello fondamentale di un sistema regionale che può contare su una rete capillare di sale operative, direttori delle operazioni di spegnimento, operai forestali, migliaia di volontari, centinaia di mezzi operativi ed elicotteri dedicati durante il periodo estivo.
Dal 13 giugno al 31 agosto è in vigore in Toscana il periodo ad alto rischio incendi, con il divieto assoluto di abbruciamento dei residui vegetali. Un richiamo alla responsabilità di tutti i cittadini affinché, insieme al lavoro delle istituzioni e del volontariato, sia possibile difendere uno dei patrimoni più preziosi della Toscana: i suoi boschi.
Fonte: Regione Toscana