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È in vendita il Palazzetto dello sport di San Miniato

Comparso un annuncio da 1,7 milioni per la struttura "Fontevivo", teatro di eventi sportivi del territorio

Il palazzetto dello sport di San Miniato, in via Fontevivo, è in vendita. L'annuncio della struttura è comparso in questi giorni, per un valore di un milione e 700mila euro insieme a terreni nell'area circostante. A riportare la notizia è il quotidiano La Nazione. Nato negli anni Settanta dalla volontà della Cassa di Risparmio di San Miniato l'immobile, punto di riferimento per lo sport, teatro di eventi di squadre e società ma anche delle scuole che lo utilizzano per l'educazione motoria, è poi entrato a far parte del patrimonio di Crédit Agricole. Negli anni ci sono stati tentativi di trovare accordi con il Comune perché la struttura a San Miniato Basso entrasse a far parte del patrimonio pubblico. Interlocuzioni confermate dal sindaco Simone Giglioli che però non hanno prodotto effetti, ha evidenziato commentando l'annuncio per la superficie da 1.300 metri quadrati.

L'immobile, sul portale Immobiliare. it, è descritto come "un fabbricato indipendente sviluppato su due piani fuori terra", attualmente adibito a centro sportivo, facilmente accessibile da viabilità pubblica, comprensivo nella proprietà di un terreno. Definita una struttura di grande importanza per il territorio "ma è anche un prezzo molto alto", ha detto Giglioli al quotidiano parlando nell'eventualità anche di "interventi di adeguamento e ristrutturazione notevoli". In corso, comunque, tutte le valutazioni del caso.

Lega: "Che fine farà il progetto di fare un altro palazzetto?"

"Una notizia che ha colpito la cittadinanza essendo la struttura da decenni un punto di riferimento di società sportive, giovani e famiglie che in quel luogo hanno trascorso intense giornate di sport e di agonismo" scrivono dalla Lega di San Miniato. "Il Comune ha fatto sapere che non intende acquistare l’immobile perché le finanze dell’Ente non lo consentono considerando anche i connessi costi di gestione. Tali affermazioni non possono che destare meraviglia. Da anni il Comune dichiara di voler costruire un nuovo palazzetto accanto a quello oggi in vendita e per tale motivo nel bilancio consuntivo 2025 figurano risorse accantonate e vincolate per oltre 2 milioni di euro per la realizzazione del progetto. Quindi i soldi ci sono. Se il Comune non acquista il palazzetto posto in vendita ci chiediamo che fine farà il vecchio progetto di farne un altro accanto, ed è evidente che si rischia di non avere né l’uno né l’altro. Il Comune in caso di acquisizione del Palazzetto posto in vendita si dice preoccupato delle spese di gestione. Ma in occasione della previsione di costruire a carico del Comune un altro palazzetto accanto all’esistente le spese di gestione non preoccupavano nessuno?"

Guazzini (Gruppo Misto): "Poca lungimiranza da parte Amministrazione"

"Ieri è apparsa sulla stampa locale la notizia che Credite Agricole mette in vendita il palazzetto dello sport a Fontevivo per 1 milione e 700 mila euro. Il sindaco si è espresso con la massima cautela rispetto ad un eventuale acquisto, sottolineando che la struttura necessita di lavori, che il costo è alto e impatterebbe sulle finanze comunali e che va mantenuto. Non mi stupisce questo atteggiamento, perché è ancora una volta la dimostrazione di un'amministrazione comunale che ha poca lungimiranza e capacità di visione", commenta così Manola Guazzini, consigliera del gruppo Misto.
"Fossi stata al posto del sindaco invece avrei subito aperto un'interlocuzione seria con la banca, cercando di trattare il prezzo, per i seguenti motivi:
1. ad oggi al Comune non mancano di certo i soldi e per di più ha già accantonato quelli da destinare ad una nuova palestra;
2. la palestra da realizzare a Fontevivo, di cui si parla almeno dal 2019, non è ancora ai nastri di partenza, ed ha un costo previsto, ad oggi, di 2milioni e 200mila euro;
3. i tempi di realizzazione della nuova palestra non si sa quelli che saranno, visto i precedenti casi del nido Pinocchio e della scuola di Ponte a Elsa, ma in genere di qualsiasi opera pubblica;
4. i costi di gestione ci sono sia per il palazzetto che per la nuova palestra;
5. la realizzazione della nuova palestra comporterebbe altro consumo di suolo.
Non vorrei che alla fine la comunità di San Miniato rimanesse con un pugno di mosche in mano".
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