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Bilancio Toscana: assestamento 2026, disavanzo scende di 121milioni

Presentata, nella Commissione del Consiglio regionale guidata da Vittorio Salotti (Casa Riformista), la proposta di legge sull'assestamento di Bilancio, una manovra prettamente tecnica che aggiorna l'annualità 2026 prendendo come riferimento i risultati definitivi del rendiconto dell'esercizio appena concluso, attualmente all’esame delle commissioni consiliari.

La vera novità della manovra è la riduzione del disavanzo di circa 121 milioni di euro. Il Bilancio dello scorso anno si è infatti chiuso con un risultato migliore rispetto alle previsioni iniziali iscritte nel bilancio pluriennale 2026-2028. Questa fotografia dello stato di salute finanziaria al 31 dicembre permette così di apportare una variazione negativa sulla quota di disavanzo e, di riflesso, di rimodulare la corrispondente voce in entrata per la sua copertura.

L'assestamento si concentra esclusivamente sull'anno in corso (2026), lasciando del tutto invariati gli esercizi 2027 e 2028.

La manovra si articola su tre grandi raggruppamenti di operazioni contabili:

Fondi rischi e accantonamenti: viene iscritto nel Bilancio 2026 l’avanzo accantonato per far fronte a potenziali rischi futuri e obblighi di legge. Tra le voci principali figurano il fondo rischi per le spese legali, il fondo per la copertura delle perdite societarie e il fondo per l'indennità di fine mandato;
Reiscrizione di fondi strutturali e statali: si sbloccano le quote vincolate dell’avanzo relative a finanziamenti statali o europei per i quali l’entrata era già stata accertata o riscossa nel 2025, ma non si era giunti all'impegno di spesa. Queste risorse vengono nuovamente stanziate per essere utilizzate subito;
Slittamenti tecnici: per i fondi vincolati in cui era mancato anche l’accertamento formale nel 2025, l'assestamento provvede a traslare linearmente gli stanziamenti di entrata e di uscita direttamente sul 2026, garantendo la continuità dei progetti;

Trattandosi di una manovra che muove quote consistenti di avanzo, il testo certifica il rispetto di tutti i parametri di legge. Le verifiche effettuate confermano la piena salvaguardia degli equilibri di Bilancio in corso d’anno e il rispetto del limite di indebitamento imposto dalle norme statali.

Inoltre, la variazione supera positivamente il controllo sul tetto massimo di avanzo applicabile annualmente, una misura introdotta a livello nazionale per evitare sforamenti sui tetti di spesa complessivi delle Regioni.

Fonte: Consiglio regionale della Toscana - ufficio stampa

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