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Nel Cuoio arrivano nuove infrastrutture per il Depuratore

Saranno presentate venerdì 17 luglio le nuove infrastrutture industriali realizzate nell’ex impianto di depurazione di Ponte a Cappiano, oggi di proprietà del Consorzio Depuratore spa, nell’ambito dell’Accordo di Programma, il cosiddetto “Tubone”, finalizzato alla riorganizzazione della depurazione di un’area di circa 42 Comuni tra Basso Valdarno, Padule di Fucecchio, Comprensorio del Cuoio, Circondario Empolese, Valdera e Val di Nievole.

Le nuove infrastrutture costituiscono un’opera strategica per il potenziamento del sistema depurativo del distretto del cuoio. “I lavori che presentiamo– dice Renzo Lupi, presidente del Consorzio Depuratore di Santa Croce sull'Arno S.p.A. –segnano una tappa di grande rilievo nell'attuazione dell'Accordo di Programma nell’ottica di consolidare il sistema di depurazione del nostro territorio verso un modello infrastrutturale sempre più moderno ed efficiente”.

Dal punto di vista tecnico “le nuove infrastrutture realizzate- continua Lupi- sono funzionali alla ricezione e al pretrattamento di una aliquota di reflui urbani provenienti dalla Val di Nievole. In sostanza si tratta di vasche di ricevimento, di due stazioni di sollevamento e di una stazione di pretrattamenti meccanici, ovvero grigliatura e dissabbiatura, che pretratteranno i reflui prima della depurazione vera e propria. Grazie a queste opere sarà possibile l’entrata in funzione dell’opera fognaria realizzata da Acque spa e potremo ricevere ed avviare a trattamento, presso l’impianto di S. Croce sull’Arno, un volume di acque reflue urbane pari a 10.000 metri cubi giornalieri provenienti dalla Val di Nievole”.

In occasione dell’inaugurazione dei lavori, al tradizionale taglio del nastro seguirà una visita guidata all'impianto per consentire agli ospiti di conoscere da vicino le nuove infrastrutture e il loro ruolo nel percorso di attuazione dell'Accordo di Programma. Tra i presenti, interverranno i rappresentanti del Consorzio Depuratore, soggetto delegato alla realizzazione dell’opera, e dell’Associazione Conciatori, soggetto che ha sottoscritto l’Accordo di Programma. Con loro, è prevista la partecipazione di rappresentanti di: Acque Spa, Regione Toscana, AIT (Autorità Idrica Toscana) e delle amministrazioni pubbliche del Comprensorio del Cuoio. “Questa nuova opera -continua il presidente Lupi- rappresenta un ulteriore

passaggio nel percorso di crescita del sistema depurativo del territorio. Un sentito ringraziamento va a tutti quanti hanno lavorato alla progettazione e alla realizzazione di queste nuove infrastrutture: dai tecnici ai direttori dei lavori, dalle imprese ai professionisti coinvolti, fino alle istituzioni che hanno accompagnato questo percorso”.

Fonte: Associazione Conciatori - Ufficio stampa

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