San Miniato ricorda lo chef Daniele Fagiolini: "Lasci un segno profondo nella comunità"

Daniele Fagiolini
Grande il dolore a San Miniato e nel mondo della ristorazione per la prematura scomparsa di Daniele Fagiolini, titolare dell'Antico Ristoro Le Colombaie. Tanti in queste ore i ricordi legati allo chef, venuto a mancare improvvisamente all'età di 61 anni.
"Mancherai a tutti noi cuochi sanminiatesi" ha scritto Gilberto Rossi, proprietario e chef del ristorante Pepenero. "Ciao Daniele, non riesco ancora a crederci" si legge in un post di Paolo Fiaschi, chef di Papaveri e Papere. "Mi mancheranno le tue chiamate per confrontarci sui prezzi del Tartufo (anche se io non ti chiamavo mai) mi mancherà uno della vecchia guardia, un autodidatta come me, che come me non era nato cuoco ma che lo era diventato (e che cuoco!), mi mancherà uno con la tua passione, ma porcamiseria così non si può, non è giusto".
Non solo colleghi, ma anche cittadini e istituzioni hanno dedicato parole e messaggi di cordoglio a Fagiolini, profondo conoscitore della cucina tipica toscana, delle materie prime locali, tra i nomi più apprezzati e noti della ristorazione regionale, legato al territorio e presente a molte iniziative. "Non voglio crederci" scrive sempre in un post sui social l'assessora Elena Maggiorelli. "Ci siamo visti solo giovedì, stavamo progettando insieme la festa dello sport. Sei arrivato con la tua bici, abbiamo attraversato tutto il campo a piedi e, con la tua ironia mi hai preso in giro per i miei sandali. Con immensa gratitudine ricordiamo la tua generosità, l'amore per il tuo lavoro e la passione per la nostra terra e i suoi prodotti locali. Hai lasciato un segno profondo nella nostra comunità. Sentite condoglianze ai familiari. Fai buon viaggio, Daniele. Ci mancherai tantissimo".
Ricordi che vanno anche oltre i confini sanminiatesi. "La notizia della scomparsa improvvisa di Daniele Fagiolini ci lascia atterriti" scrive la sindaca di Castagneto Carducci e presidente della provincia di Livorno Sandra Scarpellini. "Daniele era lo chef e il titolare dell’Antico ristoro Le Colombaie di San Miniato, luogo magico per il tartufo, trattoria insignita con la Chiocciola di Slow food per il gran lavoro di ricerca e valorizzazione dei prodotti locali. Nel dicembre 2024 abbiamo avuto l’onore di avere Daniele tra i protagonisti di Castagneto a Tavola, dove portò il tartufo di San Miniato nel menu della rassegna castagnetana. Fu un felice connubio e tanta fu la soddisfazione di avere con noi un nostro concittadino che aveva costruito una carriera così importante nella ristorazione, con passione e lavoro serio. Non conosco la famiglia che si è creato Daniele e a loro vanno le mie personali sentite condoglianze e dell’Amministrazione comunale. Non trovo le parole adeguate per esprimere tutto il cordoglio e la nostra vicinanza a Stefania, Simone, Marcello e ai loro genitori. La famiglia Fagiolini è conosciuta e stimata nella nostra comunità e ci stringiamo a loro in un abbraccio strettissimo, nell’impossibilità di fare altro".
"CNA Pisa si stringe con profondo dolore e affetto attorno alla famiglia, ai collaboratori e a tutti coloro che hanno voluto bene a Daniele Fagiolini, l’imprenditore e chef scomparso prematuramente ieri pomeriggio" viene affermato in una nota. "Fagiolini è stato un imprenditore di grande valore, un punto di riferimento per il mondo della ristorazione e, negli anni, anche Presidente di CNA Pisa Ristorazione. Ha sempre interpretato il proprio lavoro con serietà, competenza e passione, promuovendo un’idea di ristorazione fondata sulla qualità, sul rispetto delle materie prime e sul legame autentico con il territorio. Attraverso il suo ristorante, l'Antico Ristoro Le Colombaie di San Miniato, e come ideatore della nota kermesse "L'Aia in Festa", ha saputo valorizzare le eccellenze della filiera corta e dei produttori toscani, dimostrando che fare ristorazione significa anche custodire e raccontare una comunità, le sue tradizioni e il lavoro di chi ogni giorno produce qualità. Titolare del rinomato ristorante "Antico Ristoro Le Colombaie" a Catena di San Miniato, Fagiolini era considerato una figura di riferimento assoluto per la cucina del territorio, capace di coniugare tradizione, etica e altissima qualità culinaria. Sotto la sua guida, Le Colombaie si è affermato come una delle trattorie di riferimento del panorama regionale e nazionale, inserita tra le migliori trattorie d'Italia da Slow Food e premiata con la prestigiosa "Chiocciola", il massimo riconoscimento dell’associazione.
Cuoco dell’Alleanza Slow Food, Fagiolini ha svolto un ruolo attivo e fondamentale per la comunità gastronomica locale e regionale. Pioniere nella promozione delle eccellenze della zona di San Miniato, a partire dal tartufo, si è fatto promotore instancabile della filiera corta. Di recente, questo suo forte legame con la terra si era concretizzato nel progetto "Io cucino il territorio", un'iniziativa ideata per mettere in rete la ristorazione di qualità e le eccellenze agricole toscane. "Il suo esempio, i suoi valori e il suo impegno resteranno un patrimonio prezioso per tutta la nostra associazione e per il settore", dichiara il presidente Francesco Oppedisano a nome di tutti i dirigenti nonché dipendenti dell'associazione di categoria pisana. Alla sua famiglia e ai suoi dipendenti giungano le più sincere condoglianze da parte del Presidente, della Direzione Generale e di tutta CNA Pisa".