Aggredisce un 80enne e lo costringe a prelevare 150 euro: arrestato un 40enne

Lo ha avvicinato nel parcheggio sotterraneo di un centro commerciale chiedendogli del denaro. Poi, dopo averlo seguito all'interno della struttura, lo avrebbe aggredito, strattonato e costretto a recarsi in una banca vicina per prelevare 150 euro. È quanto sarebbe accaduto a un uomo di 80 anni, vittima di una rapina per la quale la squadra mobile della questura di Arezzo ha arrestato un italiano di 40 anni, accusato di rapina ed estorsione aggravata. L'uomo si trova ora nel carcere di Sollicciano.
I fatti risalgono al 17 giugno scorso. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il presunto aggressore avrebbe sottratto all'anziano il telefono cellulare durante l'aggressione, costringendolo a consegnargli il denaro in cambio del dispositivo. Riavuto il telefono, l'uomo ha allertato le forze dell'ordine.
Le indagini della squadra mobile hanno consentito di ricostruire l'accaduto attraverso le testimonianze di alcune persone presenti e l'analisi delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza del centro commerciale e dello sportello bancomat dove è stato effettuato il prelievo.
Determinante per risalire all'identità del presunto autore sarebbe stato un particolare notato dai testimoni: un braccialetto ospedaliero che l'uomo indossava al momento dei fatti. Gli accertamenti eseguiti all'ospedale San Donato di Arezzo hanno permesso di individuare un paziente compatibile con la descrizione fornita, dimesso poche ore prima dell'episodio. Il successivo confronto con i filmati di videosorveglianza avrebbe confermato l'identità del sospettato, poi riconosciuto anche dalla vittima e dai testimoni.