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Via libera della Prefettura all’intitolazione di Largo Igor Protti davanti allo stadio Picchi

(Foto da Facebook)

Autorizzata la dedica. La Prefettura: "Ha rappresentato valori autentici di lealtà, correttezza e appartenenza alla comunità"

La Prefettura di Livorno ha autorizzato l’intitolazione a Igor Protti della porzione di piazzale Montello prospiciente lo stadio Armando Picchi, che diventerà così Largo Igor Protti.

Il provvedimento chiude l’iter amministrativo dopo le richieste di integrazione documentale avanzate dalla Prefettura al Comune e diffuse nella giornata precedente sui social, dando origine a una breve polemica. La documentazione necessaria, fanno sapere dalla Prefettura, era stata già trasmessa dall’amministrazione comunale nella giornata di ieri.

"La Prefettura di Livorno comunica che, con provvedimento sottoscritto in data odierna, al termine del procedimento amministrativo previsto dalla normativa vigente, è stata autorizzata, in deroga al termine ordinario di legge, l'intitolazione di una porzione di Piazzale Montello alla memoria di Igor Protti" si legge nella nota ufficiale.

La Prefettura ha spiegato che la decisione è arrivata al termine dell’istruttoria sulla documentazione inviata dal Comune di Livorno, dalla quale è emerso il profilo di una figura capace di andare oltre i risultati sportivi.

"Una personalità che, oltre ad avere scritto pagine di assoluto prestigio nella storia dello sport italiano, ha saputo rappresentare, con il proprio comportamento e con il proprio esempio, valori autentici di lealtà, correttezza, umiltà, rispetto della persona e profondo senso di appartenenza alla comunità" ha sottolineato la Prefettura.

Nel corso della giornata il prefetto ha inoltre contattato il figlio di Igor Protti, Nicholas Flavio Protti, per esprimere la propria vicinanza per la perdita del padre e illustrare le ragioni dell’iter burocratico seguito, necessario per il rispetto della normativa vigente.

La Prefettura ha precisato di aver concluso il procedimento in meno di 24 ore dalla ricezione della documentazione richiesta, "nella piena consapevolezza del profondo valore affettivo e simbolico che la figura di Igor Protti riveste per la città di Livorno".

Il prefetto ha infine espresso anche personalmente la propria riconoscenza nei confronti dell’ex calciatore amaranto, evidenziando come il suo esempio abbia superato i confini cittadini e quelli dello stesso mondo sportivo.

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