Nuova apertura straordinaria dell'ufficio anagrafe per il passaggio alla carta di identità elettronica a Santa Croce e a Staffoli. Sabato 1 agosto entrambi gli uffici rimarranno aperti al pubblico dalle 8,30 alle 13 per tutti i cittadini che vogliono passare alla carta di identità digitale, la Cie, senza prendere appuntamento.
Gli utenti potranno recarsi nella fascia orari di apertura o agli uffici comunali del piano terra del municipio in piazza del Popolo, o all'ufficio distaccato di Staffoli. In entrambi i casi troveranno un ufficiale dell'anagrafe pronto a fare la carta d'identità elettronica. Il documento poi verrà rilasciato dal ministero e arriverà al cittadino in 6 giorni lavorativi
Per rinnovare la carta di identità basta portare il vecchio documento, tutti gli altri adempimenti saranno svolti in ufficio con l'impiegato del comune. Il rilascio del documento comporta il pagamento di una tassa di 22 euro, una delle più basse in zona.
A Santa Croce, grazie alle campagne di aperture straordinarie dell'ufficio anagrafe in municipio e a Staffoli, e grazie alla sensibilizzazione sul tema del passaggio alla Cie attuato dall'amministrazione Giannoni, gran parte dei cittadini, circa il 70 per cento, sono già in possesso del documento elettronico. Un percorso virtuoso per la città conciaria e per il municipio che ha lavorato, grazie al personale dell'anagrafe, per cercare di arrecare il minor disagio possibile ai cittadini e promuovere la digitalizzazione dei documenti.
“Alla fine anche io nei mesi scorsi ho rinnovato il documento di identità, passando alla Carta d'identità elettronica” spiega il sindaco Giannoni.
“L'ho voluta rinnovare, passando al documento digitale per vari motivi, in primo luogo perché lo abbiamo chiesto a tutti i cittadini e il sindaco non fa eccezione. In secondo luogo perché pur non essendoci più il termine ultimo del 3 agosto 2026 che mandava in pensione tutti i documenti cartacei in una sola volta, ci sono circostanze in cui la carta d'identità elettronica nei fatti è già l'unico documento riconosciuto, specialmente nei rapporti con soggetti di diritto privato e molti uffici la carta di identità cartacea la accettano malvolentieri. Per altro permane il dubbio che alle frontiere non tutti paesi dell'Unione e dei paesi Extraeuropei potrebbero accettare il vecchio documento cartaceo. Nel dubbio quindi è fortemente consigliato il passaggio alla carta d'identità elettronica, la Cie, anche se si pensa di andare in vacanza.
“Inoltre, – continua il primo cittadino -, cosa non di poco conto, la carta d'identità elettronica una volta attivata, dà la possibilità di svolgere tantissime funzioni sia verso la pubblica amministrazione, che verso soggetti privati senza dover venire in comune o recarsi negli uffici e si può comodamente operare dal pc in ufficio o a casa. Questo è uno strumento importante per la digitalizzazione della pubblica amministrazione e per offrire ai cittadini sempre più servizi digitali in remoto, quindi è bene attrezzarsi per poterne usufruire. Il personale dell'ufficio anagrafe– conclude Giannoni - ha lavorato con impegno e dedizione per erogare questi servizi e la loro disponibilità nei mesi scorsi ha permesso di digitalizzare la maggior parte dei documenti dei santacrocesi per questo risultato ringrazio il personale comunale”
Fonte: Ufficio Stampa
