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Conti Toscana, M5S: "Reggono grazie alle risorse Pnrr ottenute da Conte"

RIAPERTURE 18 MAGGIO

«Se i conti della Toscana reggono è grazie alle risorse del Pnrr ottenute da Conte e alla capacità della Toscana di mettere a frutto i fondi strutturali europei, che si sono dimostrati strumenti decisivi per difendere cittadini e imprese. Il giudizio di parifica della Corte dei conti quest’anno ha promosso la Toscana a pieni voti ma ha fortemente evidenziato le inadempienze del Governo: il Fondo sanitario nazionale resta insufficiente. Altrettanto chiare le osservazioni sulla necessità di approvare rapidamente i decreti indispensabili a sbloccare le centinaia di milioni di euro derivanti dal payback sui dispositivi medici. Ma il Governo ha altre priorità, prima su tutte il riarmo. Dentro questa morsa, la Toscana ha compiuto uno sforzo enorme per tenere insieme i conti e continuare a garantire servizi essenziali»: così i consiglieri regionali del M5S Irene Galletti e Luca Rossi Romanelli a commento del giudizio di parifica sul rendiconto generale della Regione Toscana.

«Come ha dichiarato anche il Presidente Giani, senza gli oltre 12 miliardi di investimenti del Pnrr la situazione sarebbe oggi molto più difficile. Quelle risorse affondano le proprie radici nel negoziato europeo che portò in Italia una quantità di fondi senza precedenti: il Pnrr ha sostenuto opere pubbliche, a partire dalle case di comunità, servizi e innovazione mentre l’attuale Governo appare concentrato su riarmo e propaganda» spiegano.

Il capogruppo Luca Rossi Romanelli richiama quindi il lavoro svolto dal M5S sulla nuova legge regionale per le energie rinnovabili: «Abbiamo contribuito in modo determinante a costruire uno strumento capace di accelerare la transizione energetica della Toscana. L’obiettivo riguarda direttamente le bollette dei cittadini e il futuro dell’industria regionale. Energia pulita a costi più bassi significa imprese più competitive e minore esposizione alle crisi internazionali che il Governo nazionale continua a subire senza una strategia credibile».

La presidente della Commissione Politiche europee, Irene Galletti, sottolinea il ruolo dei rapporti con Bruxelles: «Stiamo lavorando per riportare la Toscana al centro dell’Unione Europea rafforzando le alleanze con gli altri territori e costruendo reti capaci di condividere politiche efficaci. L’Europa deve diventare uno spazio concreto nel quale trovare soluzioni, sperimentare strumenti innovativi e attrarre risorse. La partita del bilancio europeo 2028-2034 è già cominciata e la Toscana deve presentarsi preparata, autorevole e con progetti solidi».

Fonte: Movimento Cinque Stelle - ufficio stampa

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