Nasce l’ASD Ponteaegola: oltre 300 persone alla cena di presentazione della nuova realtà calcistica

Una partecipazione significativa e un clima di grande coinvolgimento hanno caratterizzato la serata del 20 luglio, dedicata alla cena di apertura e alla presentazione ufficiale della nuova ASD Ponteaegola. L’iniziativa ha richiamato oltre 300 persone tra tifosi, famiglie, associazioni e cittadini, riuniti per accompagnare l’avvio del nuovo progetto calcistico della comunità.
Nel corso dell’evento sono stati presentati lo staff tecnico e la rosa dei calciatori che affronteranno la nuova stagione sotto la guida dell’allenatore mister Guidi, il quale ha espresso soddisfazione e orgoglio per l’incarico ricevuto e per il legame con i colori nero-verdi, rappresentativi dell’identità sportiva e territoriale di Ponte a Egola.
La società ha inoltre illustrato il proprio assetto dirigenziale, con il presidente Alessandro Nacci alla guida del nuovo sodalizio. L’organigramma comprende il vicepresidente Roberto Baldini, il tesoriere Michele Matteoli, il segretario Gianluca Santaniello e i consiglieri Luca Cioni, don Federico Cifelli, Federico Faraoni, Paolo Lelli e Alessandro Zingoni.
Alla serata hanno preso parte anche numerose realtà associative del territorio e rappresentanti dell’amministrazione comunale, a testimonianza dell’interesse suscitato dalla nascita della nuova società. Il sindaco e l’assessora allo sport Elena Maggiorelli hanno espresso apprezzamento per l’iniziativa, evidenziando il valore dello sport come strumento di partecipazione, aggregazione e rafforzamento del rapporto tra società e comunità locale.
L’appuntamento ha rappresentato un momento di presentazione pubblica e di condivisione del nuovo percorso intrapreso dall’ASD Ponteaegola. Tra interventi, applausi e momenti di partecipazione emotiva, la comunità ha accolto ufficialmente la nuova realtà sportiva, pronta a iniziare la propria attività con l’obiettivo di consolidare un progetto fondato sul coinvolgimento del territorio e sulla valorizzazione dell’identità neroverde.
