SCART firma la scenografia del Teatro del Silenzio 2026: i Super Robot tra le opere simbolo dell’evento

Si rafforza una collaborazione che dal 2012 unisce tre realtà accomunate dalla volontà di promuovere cultura, creatività e valorizzazione del territorio: SCART, il progetto artistico e di comunicazione del Gruppo Hera, ArtInsolite, la rassegna che ogni anno anima il borgo di Lajatico nelle settimane che precedono il Teatro del Silenzio, e lo stesso Teatro del Silenzio, il suggestivo palcoscenico naturale ideato da Andrea Bocelli sulle colline toscane. Per l’edizione 2026 questa sinergia compie un ulteriore passo avanti. Le opere di SCART sono, infatti, protagoniste non solo di ArtInsolite, esposte nel centro storico di Lajatico, ma entrano anche nel cuore dello spettacolo musicale, diventando elementi centrali della scenografia. Il debutto ieri sera in occasione del concerto di apertura di Matteo Bocelli.
SCART di nuovo protagonista delle scenografie dopo l’edizione 2014
Si tratta di un rinnovo del connubio particolarmente significativo: dopo la prima esperienza del 2014, SCART torna a firmare il progetto scenografico dello spettacolo, confermando così un rapporto costruito nel tempo su valori condivisi e su una comune visione dell’arte come strumento capace di generare emozione, consapevolezza e riflessione sul nostro rapporto con l’ambiente.
Quando gli scarti diventano spettacolo: i Super Robot di SCART
Protagonisti di questa edizione saranno gli otto Super Robot, monumentali eroi dell’ambiente alti più di 4 metri realizzati con scarti di produzione di Automobili Lamborghini dagli studenti delle Accademie di Belle Arti di Firenze e Ravenna e del POLI.design (founded by Politecnico di Milano), su progetto dei fumettisti Giuseppe Camuncoli e Giacomo Gheduzzi, nell’ambito della collaborazione avviata da SCART con Lucca Comics & Games. Tre coppie di Super Robot sono state collocate sul palcoscenico del Teatro del Silenzio, mentre una quarta coppia accoglie cittadini e visitatori nel centro di Lajatico all’interno del percorso di ArtInsolite, creando un dialogo ideale tra il paese e il suo teatro, tra l’arte diffusa sul territorio e il grande spettacolo internazionale. Le otto figure rappresentano i quattro elementi – aria, acqua, terra ed energia – e incarnano il messaggio che da quasi trent’anni caratterizza il progetto SCART: trasformare ciò che viene scartato in una nuova opportunità di valore, dimostrando come innovazione, creatività e responsabilità ambientale
possano dare vita a opere capaci di parlare a pubblici diversi e di costruire nuove connessioni tra cultura, impresa e sostenibilità.
Eroine ed eroi, uniti dalla passione e dall’amore per la difesa dei quattro elementi diventano simbolo tangibile di innovazione e responsabilità condivisa. Le loro figure, potenti e poetiche, evocano un sentimento profondo che va oltre la scena: un invito a prendersi cura del Pianeta con la stessa intensità con cui si custodiscono i legami più autentici. Un racconto visivo che dialoga idealmente con i sentimenti e il romanticismo celebrati nell’album Romanza, di cui quest’anno ricorrono i trent’anni, intrecciando dimensione intima e visione universale.
Giani: "Collaborazione che nasce da valori condivisi"
“Quella tra SCART, ArtInsolite e Teatro del Silenzio è una collaborazione che negli anni si è consolidata attorno a valori profondamente condivisi”, evidenzia Maurizio Giani, ideatore del progetto SCART e Direttore marketing & Brand Promotion di Herambiente. “In un luogo unico, dove arte e natura convivono in perfetto equilibrio, le nostre opere trovano una dimensione particolarmente significativa, dimostrando come la bellezza possa nascere anche dal recupero e dalla rigenerazione della materia”.
Con questa edizione 2026, il legame tra le tre realtà si conferma non solo come una collaborazione artistica di lunga durata, ma come un percorso culturale capace di raccontare, anno dopo anno, nuove possibilità di incontro tra creatività, territorio ed economia circolare.
Fonte: Gruppo Hera

