Ex manicomio di Maggiano, Giuli apre al dialogo per il futuro del complesso

L'appello lanciato oggi dall'attore Lino Guanciale per salvare il complesso dell'ex ospedale psichiatrico di Maggiano è stato raccolto dall’assessora alla Cultura della Regione Cristina Manetti che nei mesi scorsi, dopo la visita che aveva fatto al complesso di Maggiano, si era attivata con il ministro della Cultura Alessandro Giuli.
Oggi un ulteriore passo avanti. “Il ministro – ha spiegato Manetti- ha manifestato attenzione e disponibilità ad approfondire la situazione del complesso, luogo simbolo della storia culturale e civile della Toscana, strettamente legato alla figura di Mario Tobino. Ho parlato con il ministro Alessandro Giuli della situazione del complesso di Maggiano e ho trovato da parte sua grande sensibilità sul tema – ha aggiunto l'assessora Cristina Manetti –. Il ministro ha manifestato interesse e piena disponibilità ad approfondire la vicenda e, non appena gli impegni lo consentiranno, anche insieme al presidente Giani, visiteremo con lui Maggiano. L'appello di Lino Guanciale e della presidente della Fondazione Mario Tobino, Isabella Tobino, richiama l'attenzione su un patrimonio di straordinario valore storico, culturale e identitario che merita il massimo impegno da parte delle istituzioni. È un luogo che custodisce la memoria di Mario Tobino e rappresenta una pagina fondamentale della nostra storia. Per questo vogliamo lavorare affinché possa essere valorizzato e restituito pienamente alla collettività".
L'assessora sottolinea come il confronto con il Ministero rappresenti un primo passo concreto per verificare possibili percorsi condivisi di valorizzazione del complesso, raccogliendo così l'appello lanciato oggi dall'attore Lino Guanciale, protagonista della fiction Rai Le libere donne, dedicata alla figura dello psichiatra e scrittore lucchese Mario Tobino.
Fonte: Regione Toscana