La Radiologia come servizio dedicato alla diagnosi e alla cura ha un ruolo strategico nella medicina contemporanea, contribuendo concretamente al miglioramento della salute e a una medicina sempre più personalizzata. Un settore chiave nei moderni percorsi diagnostico-terapeutici anche per la Asl Toscana centro. Filippo Pasquinelli è il nuovo direttore della struttura operativa complessa di Radiologia Firenze II di cui fanno parte gli ospedali San Giovanni di Dio e del Mugello e afferente al dipartimento di diagnostica per immagini diretto da Maurizio Bartolucci. Già titolare di un incarico di sostituzione della direzione della Radiologia Firenze II dal 2024, Pasquinelli prosegue con un incarico di ruolo la progettualità e il rinnovamento del reparto avviato due anni fa: dal consolidamento di importanti percorsi diagnostici ad alta specializzazione, all’impegno e alla responsabilità verso lo sviluppo di percorsi innovativi, il neodirettore conferma la volontà di proseguire nella direzione di un’assistenza sempre più integrata, tempestiva e moderna.
In Azienda dal 2011 presso le Radiologie degli ospedali di Borgo San Lorenzo e di Santa Maria Nuova - salvo una breve parentesi ad Amsterdam per una Borsa di Studio della Scuola Europea di Radiologia (ESOR) - Pasquinelli racconta come sia tuttora in corso l’implementazione di due percorsi strategici al San Giovanni di Dio: la diagnostica della patologia prostatica e quella cardio-radiologica.
In merito alla prima, è stato implementato il percorso dedicato alla diagnosi del carcinoma prostatico attraverso un modello multidisciplinare che coinvolge urologi, radiologi e anatomo-patologi. Dopo la valutazione urologica, il paziente esegue una Risonanza Magnetica multiparametrica prostatica, oggi metodica di riferimento per la diagnosi e la caratterizzazione delle lesioni prostatiche sospette. Gli esami vengono refertati secondo un sistema di classificazione standardizzato internazionale (PI-RADS versione 2.1) che consente di identificare e stratificare tali lesioni sospette. Nei casi indicati, il percorso si completa con biopsia prostatica fusion RM-ecografica di ultima generazione che consente un campionamento mirato delle aree sospette individuate alla RM.
Questo approccio permette una maggiore accuratezza diagnostica rispetto alle biopsie sistematiche tradizionali, riducendo il numero di prelievi non mirati e aumentando la possibilità di identificare tumori prostatici clinicamente significativi.
Quanto alla cardio-radiologia, è stata ulteriormente potenziata l’attività: è stato implementato il percorso dedicato allo studio cardio-TC, metodica diagnostica di elevata accuratezza che consente la valutazione delle arterie coronarie, della placca aterosclerotica e delle principali strutture cardiache, fornendo un contributo fondamentale nella diagnosi della cardiopatia ischemica e nella stratificazione del rischio cardiovascolare. L’attività è rivolta ai pazienti ricoverati presso le strutture ospedaliere, inviati dai percorsi ambulatoriali specialistici, valutati in regime di urgenza nei casi clinicamente appropriati.
Altri percorsi strategici riguardano la radiologia ortopedica, implementata in questi ultimi mesi in funzione non solo delle esigenze territoriali ma anche delle richieste provenienti dal reparto di ortopedia del San Giovanni di Dio.
Tra le principali innovazioni introdotte vi è la CEUS (Contrast-Enhanced Ultrasound), un’ecografia con mezzo di contrasto a microbolle che consente lo studio in tempo reale della vascolarizzazione dei tessuti. Sicura anche nei pazienti con insufficienza renale e priva di radiazioni ionizzanti, garantisce un’elevata accuratezza nella caratterizzazione delle lesioni focali, in particolare epatiche, renali e pancreatiche, migliorando l’appropriatezza diagnostica e la personalizzazione del percorso di cura.
Un altro elemento caratterizzante la Radiologia è la costante collaborazione multidisciplinare con le principali specialità del San Giovanni di Dio, in particolare nella gestione delle patologie vascolari e pancreatiche. I radiologi partecipano inoltre ai Gruppi Oncologici Multidisciplinari (GOM), contribuendo alla definizione dei percorsi diagnostico-terapeutici e delle strategie di imaging più appropriate, in un’ottica di presa in carico integrata del paziente.
Ulteriore elemento di sviluppo è rappresentato dall’ingresso ufficiale dell’Azienda nei percorsi formativi della Scuola di Specializzazione in Radiodiagnostica dell’Università di Firenze.
“La Radiologia del futuro è una Radiologia dinamica – sottolinea Pasquinelli - fondata sul contributo di personale altamente specializzato, costantemente aggiornato e orientato alla collaborazione multidisciplinare, capace di integrare tecnologia avanzata e competenze professionali al servizio dei percorsi di cura. L’impronta che ho cercato di dare ai miei collaboratori è di uno spirito di massima collaborazione anche nel farsi carico di criticità che nel nostro lavoro ci sono o si possono presentare. Con l’obiettivo principale di mettere il paziente al centro”.
Oltre al San Giovanni di Dio, la struttura diretta da Pasquinelli segue anche l’ospedale del Mugello e le due Case della Comunità di Lastra a Signa e delle Piagge. Su Borgo San Lorenzo, in collaborazione con la Direttrice della struttura operativa semplice diretta da Elena Salvadori, è in corso un progetto per incrementare gli studi di Cardio TC, in risposta alla richiesta del territorio. All’Alfa Columbus di Lastra, la Radiologia gode di ambienti recentemente ristrutturati con l’installazione anche di una apparecchiatura RX nuova. Alle Piagge da settembre partiranno le prime sedute dell’ambulatorio ecografico che è già installato in locali dedicati. Infine, la Radiologia diretta da Pasquinelli è presente anche all’interno del carcere di Sollicciano: sedute di RX sono condotte dai medici del San Giovanni di Dio grazie a un apparecchio radiologico. È presente anche un ecografo. Per le indagini di secondo livello (TC, risonanza), l’ospedale di riferimento rimane il San Giovanni di Dio.
Fonte: Azienda Usl Toscana Centro
