Truffe agli anziani, arrestato il telefonista: 42 episodi contestati

Un 27enne, ricercato dal giugno 2025, è stato arrestato a Viareggio dai carabinieri mentre passeggiava con la famiglia. Alla vista della pattuglia è fuggito verso il molo, ma è stato raggiunto e bloccato: ha ammesso di essere ricercato.
Era lui a telefonare agli anziani fingendo emergenze, falsi fermi delle forze dell'ordine o denunce imminenti a carico di familiari, per farsi consegnare denaro e gioielli. Accusato di 42 episodi tra estorsione e truffa aggravata, era destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere al termine delle indagini dei Carabinieri di Roma Porta Portese, coordinate dalla Procura di Roma. Ora si trova nel carcere di Lucca.
Le vittime, tra i 54 e i 96 anni, sono state colpite tra Lazio, Toscana e Campania: Roma, Monterotondo, Albinia, Salerno, Cava dei Tirreni, Bagnaia, Meta di Sorrento, Aversa, Portici, Castellammare di Stabia, Qualiano e San Felice a Cancello. Il giro d'affari illecito è stimato in oltre 300.000 euro tra contanti, gioielli e oro.
Le indagini erano partite nel 2023 dal caso di un'anziana di 81 anni a Ostia, raggirata con la tecnica del "finto nipote" e del "finto operatore postale": 14.000 euro e 200 grammi d'oro consegnati sotto minaccia di una denuncia alla figlia. Nella fase iniziale erano stati arrestati in flagranza tre complici, sorpresi a ritirare il denaro a casa delle vittime; nell'abitazione del 27enne a Napoli erano stati sequestrati elenchi telefonici, cellulari, 10.000 euro in contanti e orologi di pregio.