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25 luglio al via il varo del Ponte sull'Arno tra Montelupo e Capria e Limite: si concretizza il progetto 'Città delle due rive'

Quasi vent'anni fa l’allora Provincia di Firenze, oggi Città Metropolitana, raccolse un bisogno del territorio per unire concretamente le due sponde dell'Arno

Sabato 25 luglio prendono il via le operazioni di varo del nuovo ponte sull'Arno che collegherà i Comuni di Montelupo Fiorentino e Capraia e Limite, lungo il tracciato della nuova strada tra la SS67 “Tosco Romagnola” e la SP106 “Traversa di Limite”. Un momento che realizza un cambiamento delineato quasi vent'anni fa con il progetto “Città delle Due Rive”, per un’infrastruttura strategica capace di cambiare non solo la viabilità ma di creare una connessione tangibile tra le due rive.

Il nuovo collegamento nasce da una visione lungimirante dell'allora Provincia di Firenze che, nel 2007, approvò il Protocollo di Intesa con il Circondario Empolese Valdelsa e i Comuni di Capraia e Limite, Montelupo Fiorentino, Empoli e Vinci, dando avvio al progetto “Città delle Due Rive”. L'anno seguente l'Ente promosse un concorso di progettazione a livello europeo, con uno stanziamento di 89.000 euro: una scelta coraggiosa, che puntava sulla qualità architettonica oltre che sulla funzionalità dell'infrastruttura, da concepire come un collegamento che univa due comunità, inserito con equilibrio nel paesaggio fluviale.

Al concorso parteciparono diciannove professionisti da tutta Italia. La commissione giudicatrice, composta da tecnici interni dell'Amministrazione provinciale, selezionò nel marzo 2009 il progetto del raggruppamento guidato dal professor ingegner Raffaello Bartelletti, che prevedeva un ponte a tre campate, con struttura ad arco in acciaio di 140 metri e due laterali da 50 metri, capace di coniugare solidità strutturale e inserimento armonico nel paesaggio dell'Arno. Il progetto teneva conto anche della cassa di espansione di Fibbiana, integrando la nuova strada con la funzione di argine: un esempio di programmazione capace di unire mobilità e sicurezza idraulica del territorio.

Con il passaggio di competenze dalla Provincia alla Città Metropolitana di Firenze, il nuovo Ente ha comunque raccolto e portato avanti questo impegno, partecipando con un 1 milione di euro alla fase realizzativa poi presa in carico da Anas. Infatti, l'importo complessivo dei lavori ammonta a 31,7 milioni di euro in parte cofinanziati da Anas, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze e comuni di Capraia e Limite, Montelupo Fiorentino, Empoli e Vinci.

Il varo del ponte che prende avvio sabato è dunque il risultato di un percorso lungo e coerente, che testimonia la capacità delle istituzioni del territorio di programmare opere pubbliche di qualità e di darvi continuità nel tempo, al di là del succedersi delle competenze amministrative.

Fonte: Città Metropolitana di Firenze - Ufficio stampa

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