Linea Lucca-Aulla, Fantozzi (FdI): "Lo avevo detto, il treno per Minucciano è un flop

La linea ferroviaria Lucca-Aulla resterà sospesa nella tratta Castelnuovo Garfagnana-Minucciano fino al 6 settembre, mentre il treno estivo Pisa-Versilia-Minucciano, attivo dal 15 luglio, non sembra aver convinto i viaggiatori. Per il 4 agosto è stato convocato un tavolo tra Regione e Trenitalia sui disagi causati dai 55 giorni di chiusura. Lo sottolinea Vittorio Fantozzi, consigliere regionale di Fratelli d'Italia.
"Dispiace dire che io lo avevo detto per tempo. Spesso è un atto di presunzione, ma a me rincresce davvero per le popolazioni della Valle del Serchio, per la Garfagnana, per chi ha investito e vorrebbe farlo in quella splendida terra. Come qualcuno ricorderà, avevo criticato la surreale comunicazione che ha accompagnato la partenza di un nuovo servizio ferroviario estivo che è stato attivato sulla tratta Pisa - Versilia – Minucciano, dal 15 luglio al 6 settembre. Leggendo i post dei colleghi e sentendo un po' in giro, come era facile prevedere, questo treno è inutile e infatti i primi giorni ne hanno sancito il flop, almeno a giudicare da quello che varie persone, ricordandosi di quanto avevo detto il 6 giugno, mi hanno fatto sapere. Resta l’amarezza per la grande enfasi con la quale è stato annunciato il servizio, un modo per cercare di mascherare disagi e problemi che la chiusura della linea comporta e comporterà dal 14 luglio al 6 settembre 2026, con la linea ferroviaria Lucca-Aulla è sospesa nella tratta Castelnuovo Garfagnana-Minucciano, mentre la tratta Minucciano-Aulla resta operativa con servizio regolare. Era facile prevedere, come abbiamo fatto, che come proposta turistica non fosse un granché e la riprova arriva ora in tutta la sua pesantezza, con la convocazione per il 4 agosto di una riunione straordinaria su questo argomento. Leggiamo che il consigliere del Pd Mario Puppa chiede l’apertura di un tavolo fra Regione e Trenitalia per i disagi che i 55 giorni di sospensione della tratta e che questo tavolo è appunto fissato per il 4 agosto. Senza voler infierire, non era meglio farlo quando il problema lo avevo sollevato, ovvero 50 giorni fa, quando lessi che invece di un disagio, questa interruzione del servizio fu definita dalla sinistra toscana una “opportunità “, tanto che mi chiesi e lo dissi pubblicamente che cosa avessero fatto di male gli abitanti della Garfagnana e le persone di buonsenso per essere trattate così? Oggi, purtroppo, le mie parole risultano perfino prudenti e questo svilisce il ruolo della Regione Toscana e tutta la narrazione sulle aree diffuse, a oggi solo un argomento di propaganda ” dice Vittorio Fantozzi, Consigliere Regionale di Fratelli d’Italia."
Fonte: Ufficio stampa