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Al nido di Montespertoli dopo l'ampliamento le liste d'attesa sono a zero

Aprirà il 5 settembre a Montagnana il nuovo Polo Scolastico 0-11 "Maria e Angela Fresu": un'unica scuola che, per la prima volta, riunirà sotto lo stesso tetto nido, scuola dell'infanzia e scuola primaria, garantendo continuità educativa da 0 a 11 anni per bambine e bambini del territorio. Un'operazione da 620mila euro, finanziata con fondi PNRR, intitolata alle due concittadine montespertoli vittime della strage di Bologna del 2 agosto 1980.

All'interno del Polo troverà spazio anche il nuovo nido d'infanzia "Margherita Hack", che risponde a un bisogno storico di un territorio diffuso come il nostro: per la prima volta un servizio di nido stabile in questa parte del Comune.

Le iscrizioni per l'anno educativo 2026/27 hanno già confermato la bontà della scelta: il nuovo nido di Montagnana ha raggiunto la massima capienza dei posti disponibili, i 30 posti previsti per bambine e bambini da 3 a 36 mesi, ancora prima dell'apertura. Un risultato che, insieme al nido comunale "Maria Grazia/L'Aquilone" nel capoluogo (che si sposterà nel nuovo Polo scolastico 0-6 successivamente), ha permesso di azzerare la lista d'attesa complessiva: i posti nido complessivi sul territorio salgono a 90, fino a un massimo di 95 tra le due strutture, con i posti a tempo lungo quasi raddoppiati (da 28 a 54, di cui 38 all'Aquilone nel capoluogo e 16 in più a Montagnana) e i posti dedicati ai "piccolissimi", i bambini sotto i 12 mesi, quasi triplicati (da 8 a 22, di cui 14 all'Aquilone e 8 a Montagnana). Ad oggi i posti a tempo lungo sono esauriti e questo mette in evidenza che esisteva un bisogno reale e l’Amministrazione Comunale l’ha intercettato. Anche l’aumento dei posti per i piccolissimi (3-12 mesi) ha dato un risontro positivo: rispetto allo scorso anno, in cui i posti erano 8, siamo riusciti da accogliere 15 famiglie che hanno fatto richiesta.

"Con l'apertura del Polo Scolastico 0-11 di Montagnana diamo una risposta a un territorio che aspettava da anni un servizio educativo strutturato. Non è solo un nuovo nido: è un modello di continuità educativa che accompagna bambine e bambini dalla nascita fino agli undici anni, sotto lo stesso tetto. Aver raggiunto il pieno delle iscrizioni ancora prima dell'apertura e soprattutto aver azzerato la lista d'attesa comunale, significa che nessuna famiglia di Montespertoli dovrà più rinunciare al nido per mancanza di posti. Pensiamo soprattutto alle mamme: un posto al nido garantito vuol dire poter tornare al lavoro con serenità, senza dover scegliere tra la carriera e la cura dei propri figli. È una misura di conciliazione vita-lavoro concreta, non solo un annuncio.” Dichiara l’Assessora all’istruzione Daniela Di Lorenzo. “E lo diciamo anche a chi sta pensando di venire a vivere qui: a Montespertoli oggi si trovano servizi educativi di qualità, posti disponibili e una comunità che investe sulle famiglie. A chi cerca un posto dove crescere i propri figli e magari valuta di trasferirsi, diciamo: venite da noi.”

“Montespertoli ha aderito da poco al Network nazionale dei Comuni amici della famiglia, una scelta che conferma la direzione intrapresa: mettere le famiglie al centro delle politiche pubbliche. Continueremo di questo passo, aprendo nuovi  nuovi servizi dedicati al sostegno della genitorialità e interrogandosi ogni giorno su cosa migliorare. L’allenza tra famiglie e amministrazione comunale è solida e vogliamo farla crescere ancora.” aggiunge il Sindaco, Alessio Mugnaini.

Il lavoro dell'Amministrazione non si ferma qui: grazie alla capienza massima disponibile nei due servizi, sarà possibile, per le famiglie che ne avranno bisogno, presentare la  domanda  in occasione della prossima riapertura delle iscrizioni, prevista per i nuovi ambientamenti di gennaio per i quali sarà possibile usufruitre della misura Nidi Gratis della Regione Toscana, le famiglie interessate possono già prendere contatto con gli uffici comunali.

 

Fonte: Comune di Montespertoli - Ufficio stampa

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