Comitato "Montopoli per la prossimità delle cure": "Raccolte 870 firme. Non siamo l'opposizione"

Montopoli (foto gonews.it)
"Siamo contenti che la sindaca abbia annunciato un incontro pubblico: è la conferma che la pressione civica funziona. Ma il nostro impegno è nato in modo spontaneo, senza aspettare che qualcuno ci dicesse "sì, avanti!"". Così in una nota, che riportiamo di seguito, Barbara Bini, portavoce del Comitato "Montopoli per la Prossimità delle Cure", ripercorre il percorso che ha portato il comitato a raccogliere 870 firme. In questi giorni, dal Comune di Montopoli in Val d'Arno ha reso noto che il 14 luglio si è tenuto l'incontro con l'Asl Toscana Centro, che sarà seguito dalle interlocuzioni con l'Asl Toscana nord ovest "aspetto imprescindibile per concretizzare le soluzioni di integrazione tra i due ambiti sanitari": in questa occasione la sindaca Linda Vanni ha annunciato che gli esiti del percorso istituzionale e le risposte ottenute per il territorio, saranno condivisi in un'assemblea pubblica a ottobre prossimo.
870 firme raccolte
"Il Comitato, - prosegue Bini - costituitosi il 15 giugno 2026, ha raccolto 870 firme da cittadini di Montopoli, Castelfranco di Sotto e San Miniato (frazione San Romano). Un risultato partito da un "gruppo sparuto con un foglio di carta e un telefono", arrivato a rappresentare centinaia di persone che chiedono semplicemente l'applicazione dei principi della Regione per tutti. Per il principio di trasparenza, il Comitato ricorda il proprio iter: a dicembre 2025 fu inviata una PEC alla Regione, alla Sindaca e ai direttori ASL coinvolti. A seguito di ciò, il 3 gennaio il Comitato fu convocato in Comune e l'incontro si realizzò il 22 gennaio con la Sindaca e la Vicesindaca. In quell'occasione, l'Amministrazione si mostrò attenta, puntuale e ricettiva, affermando di conoscere il problema e di lavorarci già dall'estate 2025. Il 31 gennaio il Comitato inviò il resoconto dell'incontro via email ordinaria: non ricevendo riscontro (forse finito in spam), per la massima trasparenza è stato provveduto il 26 luglio a reinviarlo tramite PEC e a condividerlo con tutti gli aderenti. Non ci sono segreti da salvaguardare, solo la volontà di fare le cose per bene.
L'incontro pubblico
Dopo mesi di silenzio, abbiamo promosso un incontro pubblico (4 giugno) a cui ha partecipato il Consigliere Regionale Marco Stella (Coordinatore regionale di Forza Italia), che ha accolto le richieste presentando un'interrogazione in Regione (in attesa di calendarizzazione). È un segno che il tema è importante, ma il Comitato ribadisce: il nostro obiettivo non è politico, è sanitario.
In recenti articoli abbiamo letto che l'Amministrazione di Montopoli si concentrerà su Capanne, Casteldelbosco e Marti. Ci siamo chiesti: e gli altri? Il Comitato è inclusivo e trasversale, composto anche da cittadini di Castelfranco e San Romano e Montopoli centro. Non chiediamo privilegi: chiediamo coerenza. Perché i principi di prossimità, applicati con convinzione in altre aree della Regione, per noi diventano opzionali? Siamo pronti al dialogo, ma per tutti i comuni di confine, non solo per le frazioni più "fotogeniche".
"Quali sono i bisogni reali? e i cittadini con difficoltà?"
"La Sindaca Vanni ha affermato: "Una sanità capace di rispondere ai bisogni reali delle persone". Giustissimo. Siamo felici di leggere queste parole e vorremmo confrontarci pubblicamente su di esse. Quali sono i bisogni reali? Sono esplicitati e monitorati? Affrontare i concetti di "bisogno" e "felicità" ci farà molto piacere. Ma scendiamo nel concreto" prosegue la nota. "Quando si parla di anziani, a chi ci si riferisce (ultra 65)? E di fragili (invalidi civili? Con quale percentuale? Patologie degenerative o oncologiche? In quale stadio)? Si citano "cittadini con difficoltà negli spostamenti verso Empoli". È compreso anche chi non guida? Chi non ha l'auto, chi non può permettersela, chi si sposta a piedi, in bicicletta o in monopattino? Verso dove? Ricordiamo che nell'ultima settimana i luoghi proposti per visite ed esami ai nostri cittadini sono stati: Montemurlo, Prato, Sansepolcro, Campostaggia, Massa Carrara, Pitigliano e persino l'Isola d'Elba, non Empoli. Inoltre, a Montopoli non esiste oggi un servizio di carattere ricreativo o di supporto per anziani soli o con familiari che lavorano, a maggior ragione vista l'elevata presenza di anziani nel territorio. Il 22 gennaio avevamo anche chiesto una verifica sui criteri di accesso al Pronto Soccorso per adulti disabili (spesso messi in attesa come qualsiasi altro cittadino) e sulle problematiche legate alla guardia medica, che per noi fa capo a San Miniato.
"Prevista assemblea. Poi la coincidenza"
Per dare seguito a questo percorso, il Comitato ha previsto una propria Assemblea Pubblica. Il 18 luglio è stata inviata formale richiesta scritta per una sede pubblica da programmare nel mese di ottobre. A oggi, nessun riscontro. Singolare coincidenza: proprio in quei giorni è arrivato l'annuncio dell'incontro pubblico promosso dall'Amministrazione. Capita. Abbiamo anche registrato tentativi di interfenza per indurre la revoca della disponibilità di una sala già programmata per l’evento del 16 giugno. Tuttavia Il comitato ha vissuto gli ostacoli come sfide. Sfide che anziché dividerci hanno coeso il gruppo, determinato ed unito nel perseguire l’obiettivo comune della salute per tutti.
"Parteciperemo all'assemblea del Comune"
Parteciperemo all'assemblea promossa dall'Amministrazione, - aggiunge la portavoce del comitato - certi di un dibattito centrato su dati e risultati. Siamo grati che il tema sia stato riconosciuto, seppur dopo 8 anni. Ma restiamo in attesa di leggere "abbiamo risolto questa difficoltà", non solo "abbiamo accolto il bisogno". Non possiamo tuttavia non notare un'ultima amarezza. Le dinamiche che stiamo vivendo: mancate risposte, diniego degli spazi, tempistiche che sembrano voler "anticipare" o "neutralizzare" la nostra iniziativa appaiono ormai una evidente e precisa strategia volta a trattare un comitato civico apartitico come un gruppo di opposizione politica. Noi non siamo qui per fare politica o per ostacolare l'Amministrazione: siamo cittadini che chiedono semplicemente di applicare le regole. Eppure, ci sentiamo trattati con la diffidenza riservata agli avversari, non con la trasparenza dovuta ai contribuenti".
Viene inoltre specificato che "l'invito formale a partecipare alla nostra Assemblea Pubblica è già stato inviato ai Sindaci dei tre comuni coinvolti ed abbiamo formulato formale richiesta di messa a disposizione di uno spazio pubblico o istituzionale adeguato. Poiché il bacino d'utenza e i cittadini interessati sono esattamente gli stessi, chiediamo formalmente al Comune di Montopoli di comunicarci la data da loro prescelta per il loro evento. Questo ci permetterà di calendarizzare la nostra Assemblea Pubblica in una data differente, evitando qualsiasi sovrapposizione e garantendo a tutti i cittadini la possibilità di partecipare a entrambi i momenti di confronto senza dover scegliere. Desideriamo inoltre ringraziare Roberta Salvadori (Responsabile dipartimento provinciale Forza Italia) per il prezioso supporto di natura procedurale che ci fornito fin dal primo momento, pur nella nostra totale autonomia su contenuti e su scelte operative. La serenità non è un lusso: è il minimo che uno Stato sociale deve garantire ai propri cittadini".