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Sicurezza, Picchianti (FdI): "Tema importante da tenere fuori dallo scontro politico"

Vittorio Picchianti, Fratelli d'Italia Fucecchio

Il commento dopo l'ordine del giorno presentato da Pd e Orgoglio Fucecchiese: "Parliamo di sicurezza da anni, dalle Cerbaie al capoluogo, siamo stati accusati di strumentalizzare"

"Non stupisce certo l'ennesimo attacco al Governo Meloni fatto in Coniglio Comunale, ma appare quantomeno irrituale e istituzionalmente sgrammaticato voler suggerire a Prefetto e Comando Provinciale dei Carabinieri addirittura la composizione e i turni delle pattuglie in servizio. Parliamo di sicurezza da anni, quando loro dicevano che i cittadini avevano percezioni esagerate e che con più Forze dell'ordine si sarebbe "militarizzato" il territorio". Così in una nota Vittorio Picchianti, capogruppo consiliare di Fratelli d'Italia Fucecchio, in seguito al Consiglio comunale di sabato 25 luglio, riferendosi in particolare all'ordine del giorno presentato dai Gruppi consiliari Pd e "Orgoglio Fucecchiese" su "Sicurezza nella Città di Fucecchio - Richiesta di maggiori unità di Forze dell’Ordine e Carabinieri in servizio".

"È sotto gli occhi di tutti - prosegue Picchianti - l’impegno costante dello Stato in un’area così complessa come quella delle Cerbaie e in relazione alle operazioni condotte dall’Arma dei carabinieri negli ultimi mesi diamo atto al nostro primo di cittadino di riuscire a mantenere un’interlocuzione costante con il Prefetto Dottoressa Ferrandino. Proprio non si capisce perché la maggioranza che sostiene il Sindaco Donnini abbia voluto entrare a gamba tesa in mezzo a questi colloqui istituzionali andando a piantare bandierine politiche tentando di addossare, con la sua mozione, un’emergenza pluriennale addosso a un Governo in carica da meno di 4 anni. Ricordo infatti che il Prefetto in quanto Capo della Sicurezza Pubblica della Provincia è il principale raccordo tra gli enti locali e il Governo. Noi come forza di opposizione da sempre cerchiamo di porre come massima priorità il problema della sicurezza nelle nostre vie, dalla zona delle Cerbaie al capoluogo, per spingere l’amministrazione comunale a fare a pieno la propria parte per svolgere al meglio il compito di primo controllo e primo argine allo sviluppo della microcriminalità ormai dilagante. Ci è sempre stato risposto, in modo talvolta sprezzante, negando ogni emergenza e accusandoci di strumentalizzare e creare ad arte una situazione di insicurezza meramente percepita".

Come gruppo consiliare "abbiamo altresì sostenuto la risoluzione presentata dal collega Testai che riprende tutto ciò che abbiamo sempre avuto da dire in merito all’argomento. La prima su tutte, la ripresa della delibera consiliare del settembre 2022 sulla gestione della sicurezza nelle strade delle Cerbaie votata all’unanimità del consiglio comunale e ad oggi totalmente inapplicata a quasi quattro anni di distanza. Si chiedono più Forze dell’Ordine a Roma e si fa finta di non ricordare che proprio gli enti locali a guida PD degli ultimi 10 anni almeno hanno impoverito l’organico della Polizia Municipale (oggi Polizia Locale) che potrebbe avere un’importantissima funzione di prevenzione andando a dissuadere gli acquirenti dei pusher anche con il solo presidio delle reti viarie principali. A nome del mio gruppo - conclude - ribadisco la volontà di arrivare a documenti condivisi da tutte le forze politiche, ribadendo però l’esigenza di tenere questo argomento così importante per tutti i fucecchiesi fuori dal semplice scontro partitico e politico".

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