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Appalti e tutele per i lavoratori: firmati gli accordi tra Plures e sindacati

Sottoscritti con Cgil, Cisl, Uil e Fiadel due protocolli che accompagnano l'evoluzione della multiutility

Due accordi per accompagnare l'evoluzione della multiutility con regole condivise su appalti, lavoro e relazioni industriali. Li hanno sottoscritti Plures e le organizzazioni sindacali CGIL, CISL, UIL e FIADEL, definendo un quadro di principi destinato a guidare le future scelte organizzative e industriali del Gruppo. I protocolli disciplinano due aspetti centrali dell'evoluzione societaria. Da un lato definiscono il quadro di riferimento per la gestione degli appalti; dall'altro accompagnano il riassetto organizzativo della multiutility con un sistema di tutele per i lavoratori e di confronto permanente con le organizzazioni sindacali.

"Gli accordi sottoscritti – commentano da Plures - accompagnano una fase importante dell'evoluzione societaria. La riorganizzazione del Gruppo richiede regole condivise, capaci di coniugare sviluppo industriale, tutela del lavoro e qualità delle relazioni sindacali. Con questi protocolli definiamo un quadro di garanzie che accompagnerà il cambiamento e che costituirà un punto di riferimento anche per le future evoluzioni organizzative e societarie del Gruppo, assicurando continuità nelle tutele, trasparenza nei percorsi di confronto e solidità alle relazioni industriali".

Con il Protocollo Appalti, Plures definisce i criteri che orienteranno gli affidamenti del Gruppo, con l'obiettivo di coniugare qualità dei servizi, tutela del lavoro, sicurezza e trasparenza. Il documento punta a qualificare l'intera filiera degli appalti, promuovendo l'applicazione dei contratti collettivi nazionali di riferimento e il contrasto al dumping contrattuale e salariale, così da garantire condizioni di lavoro coerenti con le attività affidate e prevenire fenomeni di concorrenza sleale. Particolare rilievo è attribuito alla salute e alla sicurezza dei lavoratori, attraverso il rafforzamento dei percorsi di formazione, dei sistemi di controllo e del coinvolgimento dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza. Il Protocollo dedica inoltre ampio spazio alla qualificazione degli affidamenti, favorendo filiere più corte, limitando il ricorso al subappalto, escludendo il subappalto a cascata e rafforzando le clausole sociali nei cambi di appalto per tutelare la continuità occupazionale. Tra gli obiettivi condivisi figurano inoltre il progressivo recupero di attività oggi esternalizzate, per consolidare competenze e know-how all'interno del Gruppo.

Con il Protocollo dedicato al riassetto del Gruppo, Plures e le organizzazioni sindacali definiscono invece le regole che accompagneranno la nuova organizzazione della multiutility, che prevede la costituzione di Business Unit dedicate ai principali ambiti di attività del Gruppo: ambiente, ciclo idrico integrato ed energia. L'accordo definisce le garanzie che accompagneranno questo processo di riorganizzazione, assicurando la continuità occupazionale e il mantenimento delle principali condizioni contrattuali dei lavoratori coinvolti, salvaguardando livelli occupazionali, anzianità, contratti collettivi e contrattazione integrativa. Il Protocollo istituisce inoltre un Tavolo permanente di relazioni industriali, con l'obiettivo di favorire un confronto strutturato e preventivo sulle principali scelte organizzative e industriali.

Con i due accordi, Plures definisce il quadro di regole che accompagnerà la propria evoluzione industriale nei prossimi anni. La qualità dei servizi pubblici passa anche dalla qualità del lavoro, dalla sicurezza delle persone, dalla trasparenza degli appalti e da relazioni industriali fondate sul confronto e sulla condivisione degli obiettivi.

I sindacati: "Contrattazione si conferma strumento in grado di accompagnare processi di sviluppo"

Il 29 luglio a Firenze Cgil-Cisl-Uil Toscana, insieme alle categorie regionali Fp e Filctem Cgil, Fit e Femca Cisl, Uiltrasporti e Uiltec Uil, e a Fiadel, hanno firmato con il Gruppo Plures/Alia due importanti accordi: il Protocollo Appalti di Gruppo e l’Accordo sulle garanzie occupazionali e contrattuali per tutto il personale interessato dal riassetto organizzativo. Due intese che - secondo Cgil-Cisl-Uil Toscana e le rispettive categorie interessate – rafforzano il sistema delle garanzie collettive e individuali e costruiscono un nuovo modello di relazioni industriali.

Accordo riassetto organizzativo. L'accordo sul riassetto organizzativo definisce un quadro di tutele volto a garantire che i processi di riorganizzazione societaria si svolgano nel pieno rispetto dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, della tutela dell’occupazione e del mantenimento delle condizioni di lavoro. In particolare, vengono previste importanti garanzie occupazionali e contrattuali per tutto il personale coinvolto nei processi di riorganizzazione del Gruppo: tutela dei livelli occupazionali, mantenimento delle condizioni individuali di lavoro, dell’anzianità, dei trattamenti economici e normativi, continuità della contrattazione aziendale e dei Contratti Collettivi Nazionali applicati, oltre alla definizione del Perimetro Occupazionale della Concessione, che estende le tutele anche al personale della Corporate funzionalmente dedicato alle attività in concessione anche per le scadenze future.

Sono inoltre introdotti strumenti di informazione e confronto preventivo sulle future operazioni societarie e viene istituito un Tavolo Permanente di Relazioni Industriali di Gruppo, con l’obiettivo di favorire un confronto strutturato sui processi di trasformazione aziendale e si rafforza il ruolo delle Rsu nelle procedure che l’azienda dovrà attivare per il passaggio del personale.

Protocollo appalti di gruppo. Particolare rilievo assume anche il Protocollo Appalti, il primo definito a livello di Gruppo, che introduce principi e criteri comuni per la gestione degli appalti e degli affidamenti, con l’obiettivo di rafforzare le tutele del lavoro lungo tutta la filiera degli appalti.

Tra i contenuti più significativi figurano il rafforzamento del confronto preventivo con le organizzazioni sindacali, l’indicazione dei contratti collettivi nazionali di riferimento nei bandi di gara, il contrasto al dumping contrattuale, il consolidamento delle clausole sociali nei cambi di appalto, il rafforzamento delle misure in materia di salute e sicurezza anche attraverso l’impegno all'estensione dei protocolli del Gruppo Plures (es. Protocollo Caldo) alle aziende appaltatrici, il divieto del subappalto a cascata e l’impegno a promuovere percorsi di stabilizzazione dell’occupazione e di valorizzazione delle professionalità.

Per rafforzare il ruolo dei lavoratori nella tutela della sicurezza viene istituito la figura dell’RLS di sito produttivo e filiera che collaborerà con gli Rls delle aziende in appalto per potenziare le azioni volte a garantire il costante e continuo miglioramento delle condizioni di sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori.

Commentano Cgil-Cisl-Uil Toscana, insieme alle categorie regionali Fp e Filctem Cgil, Fit e Femca Cisl, Uiltrasporti e Uiltec Uil: "Le due intese rappresentano un contributo importante al sistema delle relazioni industriali del Gruppo Plures. In una fase caratterizzata da significativi cambiamenti organizzativi, la contrattazione si conferma lo strumento attraverso il quale accompagnare i processi di sviluppo, coniugando le esigenze industriali con la tutela dell’occupazione, della qualità del lavoro e della sicurezza. Continueremo a seguire l’attuazione degli accordi, verificandone l’applicazione concreta e proseguendo il confronto con l’azienda sui temi dello sviluppo industriale, dell’organizzazione del lavoro e delle condizioni delle lavoratrici e dei lavoratori".

Fonte: Plures - Alia Servizi Ambientali Spa

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