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Riaperto il nodo ferroviario dopo i lavori a Ponte al Pino: riparte la circolazione dei treni

Riaperta la circolazione ferroviaria nel nodo di Firenze dopo i lavori al Ponte al Pino. Concluso nei tempi previsti l'intervento di Rfi

È ripresa regolarmente la circolazione ferroviaria nel nodo di Firenze dopo gli interventi per la sostituzione del cavalcaferrovia di Ponte al Pino. Alle 11, come previsto dal cronoprogramma, il primo Frecciarossa diretto da Foggia a Milano ha attraversato la stazione di Campo di Marte, segnando la riapertura della linea dopo 84 ore di stop.

L'interruzione, iniziata nella serata di domenica 26 luglio, aveva interessato il tratto tra Firenze Campo di Marte e Santa Maria Novella, con un piano straordinario di bus sostitutivi e collegamenti alternativi per limitare i disagi ai viaggiatori. Durante il blocco è stato completato il varo del nuovo impalcato metallico da circa 550 tonnellate, posizionato con una gru da 2.000 tonnellate tra le più grandi impiegate per questo tipo di interventi.

Il nuovo cavalcaferrovia, lungo 32 metri e largo 16, manterrà tre corsie stradali e sarà dotato anche di marciapiedi e pista ciclabile. Nei prossimi mesi proseguiranno le opere di finitura, tra cui pavimentazioni, rampe di accesso e illuminazione, oltre alle prove di carico previste a inizio settembre. La riapertura al traffico stradale è programmata per il 15 settembre.

Il responsabile della pianificazione e controllo industriale di Rfi, Andrea Esposito, ha espresso soddisfazione per l'esito dell'operazione, definendola "una operazione ad alta complessità ingegneristica" nella quale "tutto è andato esattamente come da programma", con la linea riattivata anche con qualche minuto di anticipo rispetto all'orario previsto.

“Sono state giornate molto impegnativehanno spiegato il presidente Giani e l’assessore Boniper un intervento che ormai non era più procrastinabile e che ha interessato tutta la rete nazionale. Una vera e propria emergenza che, insieme a Comune di Firenze, RFI e Trenitalia, Autolinee Toscane e Protezione civile abbiamo provato a gestire nel miglior modo possibile, limitando al massimo i disagi soprattutto per i pendolari. Abbiamo verificato personalmente tutti i giorni la situazione. Ci sono state alcune criticità, amplificate dai lavori alla viabilità del nodo fiorentino e dal caldo intenso del periodo, ma possiamo ritenerci soddisfatti. Abbiamo rimodulato il servizio ferroviario – hanno aggiunto presidente e assessore - per minimizzare l’impatto sugli spostamenti regionali ed alimentato costantemente tutti i canali informativi per facilitare la programmazione degli stessi. Abbiamo cercato di incentivare il ricorso allo smart working per ridurre gli spostamenti verso il capoluogo. La macchina organizzativa che abbiamo creato insieme a tutti i soggetti coinvolti ha funzionato e un ringraziamento particolare, oltre che a questi soggetti, va ai lavoratori, ai volontari, alle forze impegnate sul territorio e a tutto il personale che, con professionalità e spirito di servizio, ha dato il massimo per garantire sicurezza e continuità negli spostamenti. Il ringraziamento più grande va però ai pendolari e ai cittadini per la pazienza, il senso civico e la collaborazione che hanno dimostrato in queste giornate campali”.

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