Cèramica 2026: tre weekend a Montelupo Fiorentino tra arte, tradizione e nuove proposte

Numeri di tutto rispetto per l'edizione 2025 di Cèramica, la prima con il nuovo format invernale:
- 58 espositori ceramisti presenti alla manifestazione;
- oltre 250 partecipanti al Premio Internazionale di Cèramica OPEN STUDIO, provenienti da 20 Paesi;
- 10.500 visitatori alle mostre tematiche;
- forte visibilità sui social media (oltre 1.180.000 visualizzazioni per la sola pagina Facebook;
- ampia copertura televisiva nazionale, con servizi dedicati sulle reti Rai e Mediaset, tra cui Studio Aperto;
- rilevante attenzione da parte della stampa nazionale, con approfondimenti pubblicati da autorevoli testate come Interni (Mondadori) e Domus;
- elevato livello di soddisfazione espresso dagli espositori e dai commercianti che hanno preso parte all'evento.
Su questi risultati si costruisce Cèramica 2026, l'appuntamento che da oltre trent'anni lega Montelupo Fiorentino alla sua identità di città della ceramica.
La manifestazione tornerà per tre weekend alle porte del Natale — 5-8 dicembre, 12-13 dicembre e 19-20 dicembre — confermando il format inaugurato lo scorso anno.
Il tema 2026: "Fabbrica Novecento"
La nuova edizione porta in mostra le produzioni iconiche della manifattura ceramica del secolo scorso, in dialogo con le proiezioni contemporanee di artisti locali e ospiti internazionali.
Il programma prevede:
- una mostra mercato della ceramica;
- una mostra storica dal titolo "Ceramica tra arte e industria: protagonisti del rinnovamento culturale nella Firenze degli anni '50 e '60";
- il Premio Internazionale di Ceramica Contemporanea Open Studio, alla seconda edizione;
- programmi di residenza internazionale e project room con artisti ospiti;
- visite guidate, laboratori e attività per famiglie;
- workshop alla Scuola di Ceramica con artisti internazionali;
- spettacoli e animazione.
Un mercato della ceramica rinnovato
Anche in questa edizione torna il mercato della ceramica, con una novità importante: l'Amministrazione comunale ha deciso di distinguere:
- una fiera promozionale, riservata agli espositori con partita IVA e allestita nel cuore storico della città;
- uno spazio dedicato alla valorizzazione della manifattura locale;
- una manifestazione dedicata agli operatori non professionisti, in un'area dedicata.
Questa scelta recepisce le riflessioni e i suggerimenti emersi al termine della scorsa edizione e si pone l'obiettivo di consolidare e qualificare ulteriormente la manifestazione. In particolare, mira a rendere il percorso espositivo più strutturato e attrattivo e a garantire un elevato livello qualitativo delle proposte, favorendo al contempo un'ampia partecipazione di professionisti, designer e appassionati dell'autoproduzione ceramica, provenienti dall'Italia e dall'estero.
«Montelupo consolida la sua identità come punto di riferimento per la produzione ceramica, sia in Italia che all’estero. Nell’ultimo anno siamo stati chiamati a portare la nostra esperienza, in Spagna, Grecia e Portogallo: tutti paesi legati da un’antica tradizione artistica e artigianale. Cèramica 2026 diventa quindi sempre più un momento di visibilità internazionale sia per i nostri ceramisti, ma anche per coloro che provengono da fuori. Siamo a lavoro per definire tutti gli aspetti, fra i quali sicuramente l’apertura a espositori provenienti da tutta Italia costituisce un valore aggiunto», afferma l’assessora alla cultura Aglaia Viviani.
Le modalità di partecipazione sono disponibili nei bandi pubblicati sul sito www.montelupoceramica.com:
Fonte: Comune di Montelupo Fiorentino - Ufficio Stampa