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Pietro Grasso chiude la rassegna di Battiti. Torrini: "Tanti eventi nel nome del coraggio e la responsabilità"

L'ex presidente del Senato ha presentato il suo ultimo libro dedicato al Maxiprocesso contro la mafia, uno straordinario appuntamento di impegno civile

Si è chiusa ieri sera, giovedì 30 luglio, la rassegna estiva di Battiti: cinque appuntamenti con relatori esperti su temi di grande attualità come la lotta alla criminalità organizzata, la libertà di stampa, le insidie del bullismo e del cyberbullismo, l'abbandono scolastico e la marginalità.

Il cartellone, diretto e condotto dal giornalista Giacomo Di Girolamo, ha visto la partecipazione di Valerio Vartolo, Marisa Marraffino, Nello Trocchia, Antonella Di Bartolo e, nell'ultimo appuntamento, Pietro Grasso, tra i protagonisti del Maxiprocesso che, grazie alla volontà e al coraggio dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, riuscì a portare alla sbarra i boss mafiosi ricostruendo il grande disegno criminale di Cosa Nostra.

Una sfida riuscita quella di proporre temi così complessi all'interno di una rassegna estiva, con l'obiettivo di dimostrare che Empoli è una città ancora capace di promuovere partecipazione e inclusione su questioni di rilievo civile e che iniziative di questo tipo possono convivere con gli eventi più leggeri del calendario estivo.

"La rassegna estiva di Battiti ha avuto l'obiettivo di far vivere la legalità tra le persone, promuovendo la consapevolezza collettiva e coinvolgendo istituzioni, scuole e cittadinanza - ha commentato l'assessora alla Legalità e alla Sicurezza, Valentina Torrini -. Tutte le nostre iniziative hanno avuto un filo conduttore, che è il coraggio e la responsabilità. Abbiamo ricordato la dedizione assoluta allo Stato, alla Giustizia, il coraggio e il forte senso di responsabilità del giudice Falcone, del giudice Borsellino, del presidente Grasso e degli altri giudici che composero il collegio del Maxiprocesso, ma anche di tutti quegli operatori che, a diverso titolo, hanno garantito che quel processo si svolgesse".

"Ma abbiamo raccontato in questo mese anche il coraggio di una preside che ha scelto l'Istituto Comprensivo di Brancaccio, il quartiere di Palermo dov'è stato ucciso don Pino Puglisi e in cui c'era una dispersione scolastica del 27%, che lei ha azzerato andando casa per casa a convincere le famiglie a mandare i bambini e le bambine a scuola; il coraggio di un giornalista che continua le sue inchieste nonostante le minacce di morte della mafia; le vicende legali e umane di un'avvocata che lotta contro la violenza digitale che si sta diffondendo tra le nuove generazioni e di chi difende ogni giorno la libertà di informazione".

"Ringrazio il direttore Giacomo Di Girolamo, perché penso che contro la violenza che domina purtroppo il nostro tempo e che produce illegalità, il richiamo alla responsabilità, al coraggio di spendersi per migliorare la vita degli altri può davvero aiutarci a costruire quel noi di cui abbiamo bisogno".

"I martedì di Battiti" si sono conclusi, ma è già in programma un nuovo appuntamento: venerdì 11 settembre 2026 Empoli ospiterà l'ex capo della Polizia Franco Gabrielli, che presenterà alle ore 18, al Cenacolo degli Agostiniani, il suo ultimo libro Contro la paura. Manifesto per una sicurezza democratica, scritto insieme a Carlo Bonini.

Di cosa parla il libro

Il volume propone una riflessione sul tema della sicurezza, divenuto terreno di forte confronto politico, sostenendo che essa non possa fondarsi esclusivamente sulla paura, sulla repressione o sulla riduzione dei diritti. Gabrielli e Bonini delineano l'idea di una sicurezza capace di riconoscere la complessità, senza alimentare il rancore né trasformare la paura in consenso. La sfida, sostengono gli autori, non è scegliere tra sicurezza e libertà, ma costruire un modello di sicurezza che non le ponga mai in contrapposizione.

Fonte: Comune di Empoli - Ufficio Stampa

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