Arriva dal Molise il più bugiardo d'Italia 2026

E' salito sul palco dicendo che Pinocchio è certamente di legno. Ma che l’esame del Dna ha rivelato che invece del legno di un pino è quello di un copriwater: e la sua bugia ha convinto la giuria.
Gli fa compagnia Giuseppe Dolci, proclamato bambino più bugiardo d’Italia per aver annunciato un processo a tutti gli organizzatori per le troppe bugie che hanno detto.
Sono loro i bugiardi del cinquantesimo, tante sono infatti le edizioni del Campionato italiano e mondiale della Bugia che si è appena concluso nel paese dei Bugiardi, Le Piastre, sulla montagna pistoiese.
Al piccolo Giuseppe è andato il premio offerto dal quotidiano Il Tirreno e intitolato alla giornalista Lucia Prioreschi.
Al posto d'onore della sezione adulti Danilo Malerba di Catania e terzo classificato Alessandro Pisaneschi da Prato.
Tutti i concorrenti si sono cimentati nell’omaggio a Pinocchio e ai suoi amici a 200 anni dalla nascita del suo autore, Carlo Lorenzini, detto Collodi.
Il premio per l'originalità della presentazione, dedicato al giornalista Giancarlo Zampini e offerto dal quotidiano La Nazione, è andato alla piccola Giulia Magrini mentre quello dedicato a Luciano Corsini che premia la bugia più tradizionale se lo sono aggiudicato Dora e Zeno Orlandini con il loro Pinocchio new age.
L'edizione 2026, presentata da Fausto Livi e Ilaria Belli è stata arricchita dagli scherzi telefonici in diretta di Alessandro Masti di Radio Toscana, media partner del Campionato e dalla lectio magistralis di Alessandro Milan e Leonardo Manera che hanno ricevuto la laurea di bugiardo ad honorem dall'Accademia della Bugia raccontando l'uno come ha debuttato da bambino come bugiardo per saltare la scuola. Il comico invece ha esordito con la versione trumpiana di Cappuccetto rosso e ha concluso consigliando agli spettatori ciò che assomiglia alla felicità, cioè la vita.
“Siamo davvero felicissimi – ha infine concluso il magnifico rettore dell'Accademia della Bugia, Emanuele Begliomini – di aver realizzato la nostra edizione numero cinquanta davvero di qualità, arricchita da ospiti importanti e con una grande partecipazione di pubblico. Ringrazio tutti gli accademici e i volontari e le volontarie della Misericordia e della Pro Loco de Le Piastre senza i quali non avremmo potuto organizzare tutto questo.
Adesso diamo appuntamento al prossimo anno quando, prima della prossima edizione del Campionato, contiamo di inaugurare il nuovissimo Spazio Bugia, che stiamo ultimando nell’ex cinema del paese. Viva la Bugia e viva Le Piastre”.
Tutto ciò che riguarda l’edizione 2026 insieme alle istruzioni su come si può sostenere il progetto per la realizzazione dello Spazio Bugia. si può trovare sul sito ufficiale www.labugia.it
Fonte: Ufficio Stampa
