Il consigliere comunale Enzo Oliveri ribatte alla risposta dell’assessore ai Servizi educativi e scolastici Valentina Fanella sulla polemica sui centri estivi e sulla vicenda legata allo scuolabus fermo nei pressi del Parco Robinson. Oliveri rivendica il senso delle proprie osservazioni, precisando di aver sollevato esclusivamente una questione legata alle condizioni dell’area e alla manutenzione degli spazi, respingendo l’accusa di aver voluto "sminuire la qualità delle proposte educative". "Il mio intervento non ha mai inteso mettere in discussione la qualità dei servizi offerti", scrive il consigliere, che critica anche le parole del sindaco Roberto Giannoni: "mi sono sentito ingiustamente accusato in un contesto pubblico".
Di seguito la nota completa di Enzo Oliveri:
Rispondo con interesse e disponibilità all’Assessore ai Servizi educativi e scolastici Valentina Fanella. Quando afferma che, in questi giorni, ci sia chi tenta di sminuire la qualità delle proposte educative spostando l’attenzione su giochi rotti e interventi di manutenzione al Parco Robinson, può tranquillamente riferirsi a me, consigliere comunale Enzo Oliveri, noto anche con il soprannome di ASMA. Desidero rispondere con rispetto e disponibilità alle sue recenti dichiarazioni, nelle quali fa riferimento a tentativi di sminuire la qualità delle proposte educative in corso, focalizzandosi su questioni relative a giochi danneggiati e alla manutenzione del Parco Robinson.
Ritengo opportuno chiarire che, nel mio intervento, ho semplicemente posto in evidenza la presenza di uno scuolabus nel parcheggio adiacente, in attesa di raccogliere i bambini provenienti dal Parco Robinson, dove, come evidenziato anche dall'Assessore Pieracci, sono stati riscontrati giochi deteriorati e un'area verde trascurata.
Tuttavia, mi preme sottolineare che, durante il Consiglio Comunale, il Sindaco Roberto Giannoni ha ritenuto opportuno intervenire, formulando delle affermazioni riguardo alla questione. In particolare, ha spiegato che lo scuolabus fosse utilizzato solo per manovre e che i bambini si recassero alla riserva di Montefalcone.
Sebbene sia apprezzabile il suo interesse per i centri estivi, mi sembra utile rammentare che lo scuolabus era fermo con la porta aperta e, una volta a bordo tutti i bambini, ha proseguito verso Santa Croce sull'Arno e solo dopo pochi minuti l’ho incrociato in via del Bosco che rientrava al cantiere.
In tal senso, mi sono sentito ingiustamente accusato dal Sindaco in un contesto pubblico, e la sua raccomandazione di informarsi correttamente anziché fidarsi delle immagini di Enzo Oliveri ha avuto il sapore di un attacco personale.
Mi permetto altresì di chiedermi perché l'Assessore Fanella, pur essendo un Assessore esterno e avendo diritto di parlare, non abbia colto l'occasione per intervenire durante la seduta consiliare, chiarendo che lo scuolabus era presente nel parcheggio in attesa del rientro dei bambini da un percorso definito, il quale, peraltro, era stato vissuto non nel Parco Robinson ma nel bosco che si trova immediatamente sotto il parco. (Ne è proprio sicura che i bambini non abbiano anche frequentato il Parco Robinson?)
Potrebbe apparire che l’Assessore temesse di contraddire il Sindaco, il quale ha dato l’impressione che le mie osservazioni potessero essere infondate. Se solo l'Assessore avesse preso la parola per chiarire la situazione, la questione forse si sarebbe risolta in breve tempo.
Invece, dopo tre giorni, ho trovato un post che si concentrava prevalentemente sulla qualità dei centri estivi. È fondamentale sottolineare che il mio intervento non ha mai inteso mettere in discussione la qualità dei servizi offerti; la mia preoccupazione verteva piuttosto sul fatto che, qualora lo scuolabus avesse portato i bambini nel Parco Robinson, ciò sarebbe stato inaccettabile, considerando le condizioni dei giochi e l'erba alta.
Pertanto, le affermazioni del Sindaco circa l'uso esclusivamente manovristico dello scuolabus e l'esortazione ai cittadini a informarsi in modo accurato piuttosto che fidarsi delle fotografie rappresentano un tentativo di sminuire la figura di un consigliere comunale, comportamento che non posso accettare.
Enzo Oliveri
Consigliere comunale
