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Affitti luglio 2026: Firenze seconda città più cara d'Italia, Pisa e Pistoia ai massimi storici

Continua la crescita dei canoni di affitto in Toscana, che a luglio registra un aumento medio dell'1,8% rispetto al mese precedente. È quanto emerge dall'analisi dell'Ufficio Studi di Idealista, secondo cui la regione si conferma tra le più costose d'Italia per chi cerca una casa in locazione, con un canone medio di 21,1 euro al metro quadrato.

Tra i capoluoghi toscani, spicca Firenze, dove gli affitti aumentano del 4,5% in un solo mese, raggiungendo quota 22,4 euro al metro quadrato, valore che la colloca, insieme a Milano, al vertice della classifica nazionale delle città più care. Cresce anche Pisa, con un incremento del 4,2%, mentre Massa registra uno dei rialzi più consistenti d'Italia, pari al 7,6%.

A livello provinciale, gli aumenti più rilevanti interessano Pisa (+5,6%), Firenze (+5,2%) e Massa-Carrara (+4,9%). In controtendenza Lucca, che segna un calo del 7,3% rispetto a giugno. Nonostante la flessione, la provincia lucchese resta la più cara d'Italia, con una media di 50,5 euro al metro quadrato, un dato influenzato dagli elevati canoni delle località costiere. Seguono Grosseto, con 24,4 euro al metro quadrato, e le province di Belluno, Milano e Aosta.

Nel quadro nazionale, a luglio il canone medio degli affitti sale del 2,4% rispetto a giugno, attestandosi a 14,9 euro al metro quadrato, anche se rimane ancora l'1,3% al di sotto dei livelli registrati nello stesso mese del 2025. Secondo Idealista, la crescita riflette una domanda particolarmente dinamica all'inizio della stagione estiva.

Lo studio evidenzia inoltre che la piattaforma ha aggiornato la metodologia di rilevazione dei prezzi, escludendo gli affitti stagionali e turistici dal calcolo e adottando criteri statistici più rigorosi per individuare valori anomali, così da rappresentare in modo più accurato il mercato delle locazioni residenziali.

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