Muse, 1,35 milioni per 121 strutture: anche per Empoli e San Miniato

Più risorse a disposizione, maggiore attenzione ai musei della Toscana diffusa e una procedura completamente digitalizzata per la presentazione delle domande. Sono queste le principali novità del bando 2026 della Regione Toscana, che mette a disposizione 1 milione e 350 mila euro a favore dei musei e degli ecomusei di rilevanza regionale.
Per l'Empolese Valdelsa arrivano poco più di 12mila euro per il MMAB di Montelupo Fiorentino, circa 11mila euro per il Museo del Vetro di Empoli, circa 11mila euro per il Museo d'Arte Sacra alla Parrocchia San Tommaso Apostolo a Certaldo e una cifra simile per il Bego di Castelfiorentino. Nella Zona del Cuoio risorse per due strutture a San Miniato: circa 10mila euro per il Museo Diocesano d'Arte Sacra e quasi 9.700 euro per il Museo della Memoria.
"Con questo bando – dichiara l'assessora alla cultura Cristina Manetti – la Regione Toscana rafforza il proprio investimento sul sistema museale, aumentando le risorse e introducendo strumenti che rendono gli interventi ancora più efficaci. I musei non sono soltanto luoghi di conservazione della memoria, ma autentici presìdi culturali e sociali, capaci di creare comunità, promuovere partecipazione e generare opportunità di crescita per i territori. Per questo abbiamo voluto riconoscere un'attenzione particolare ai musei della Toscana diffusa, che rappresentano un patrimonio prezioso da valorizzare e sostenere affinché siano sempre più spazi aperti, accessibili e vissuti dai cittadini e dai visitatori. Allo stesso tempo abbiamo innovato le procedure amministrative, introducendo una piattaforma digitale che semplifica la presentazione delle domande e rende più rapido ed efficiente il rapporto tra istituzioni e operatori culturali."
Le risorse stanziate aumentano di 50 mila euro rispetto al 2025, raggiungendo complessivamente 1 milione e 350 mila euro. I fondi sono destinati ai 121 musei ed ecomusei riconosciuti dalla Regione, che potranno contare su un sostegno per le attività ordinarie e per lo sviluppo di nuovi progetti dedicati alla valorizzazione, alla conservazione, all'esposizione e alla comunicazione del patrimonio culturale materiale e immateriale.
A crescere è anche il numero delle strutture che hanno ottenuto il riconoscimento regionale e, di conseguenza, l'accreditamento al Sistema Museale Nazionale del Ministero della Cultura, a conferma del ruolo di primo piano della Toscana nelle politiche di qualificazione e valorizzazione del sistema museale.
Tra le principali innovazioni del bando 2026 rientra l'applicazione della legge regionale 11/2025 sulla valorizzazione della Toscana diffusa, che introduce criteri premiali per i musei e gli ecomusei con sede nei Comuni inseriti nell'elenco della Toscana diffusa, rafforzando così il sostegno ai presìdi culturali delle aree meno centrali.
Novità anche sul fronte delle procedure amministrative. Per la prima volta, infatti, le domande di contributo sono state presentate attraverso una piattaforma online dedicata, con un formulario unico predisposto dagli uffici regionali che sostituisce la tradizionale documentazione cartacea. Una modalità che punta a semplificare gli adempimenti per gli enti e a rendere più rapido l'iter amministrativo.
Il bando si inserisce nella più ampia strategia della Regione Toscana a sostegno del sistema museale, che comprende anche i progetti finanziati attraverso il PR FSE+ Toscana 2021-2027, finalizzati alla crescita professionale dei giovani nei musei. Il percorso proseguirà nei prossimi mesi con la pubblicazione del bando annuale dedicato ai Sistemi Museali Toscani, nell'ambito del Progetto regionale 14 "Valorizzazione e promozione della cultura, fra tradizione e sviluppo innovativo", previsto dal DEFR 2026.