Ospedale di comunità di Navacchio, accordo e monitoraggio delle attività

Si è svolto un nuovo incontro dedicato all’ospedale di comunità di Navacchio, al quale hanno partecipato le Direzioni dell’Azienda USL Toscana nord ovest e dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana, la Regione Toscana, il Comune di Cascina e la Misericordia di Navacchio.
Nel corso della riunione è stato raggiunto un accordo che permetterà di migliorare, nei prossimi mesi, la funzionalità dell’ospedale di comunità e dell’intera struttura.
I soggetti presenti hanno infatti condiviso un assetto organizzativo più funzionale, finalizzato a garantire una gestione più efficace delle attività e una risposta sempre più adeguata ai bisogni assistenziali del territorio.
È stato inoltre concordato di attuare uno stretto monitoraggio dell’andamento dell’attività, così da poter verificare in modo puntuale l’efficacia delle soluzioni individuate e introdurre, se necessario, eventuali correttivi.
L’incontro si è svolto in un clima di collaborazione istituzionale e ha confermato la volontà comune di valorizzare pienamente il ruolo della struttura di Navacchio all’interno della rete dei servizi territoriali, nell’interesse dei cittadini e della qualità dell’assistenza.
L’Azienda USL Toscana nord ovest esprime quindi soddisfazione per l’esito del confronto e ribadisce il proprio impegno, insieme agli altri soggetti coinvolti, a seguire con attenzione l’evoluzione del percorso condiviso.
L’assessora regionale alla sanità Monia Monni ha espresso soddisfazione per l’accordo raggiunto: "La questione dell’ospedale di comunità di Navacchio è stata seguita con grande attenzione dalla Regione Toscana, nella piena consapevolezza del valore strategico che questa struttura riveste per il territorio e per l’intera rete dell’assistenza territoriale. L’intesa raggiunta oggi rappresenta un risultato importante, frutto di un confronto serio, concreto e responsabile tra istituzioni che hanno saputo mettere al centro i bisogni dei cittadini e la qualità dei servizi. Definire un assetto organizzativo più funzionale significa dare maggiore stabilità e prospettiva a questa realtà, ma anche rafforzare la capacità del sistema di rispondere in modo appropriato, vicino e tempestivo alle esigenze delle persone. Al tempo stesso, il monitoraggio costante concordato consentirà di accompagnare con attenzione questa fase, verificando l’andamento delle attività e intervenendo, se necessario. È questo il metodo che vogliamo continuare a seguire: ascolto, collaborazione istituzionale e scelte concrete per consolidare una sanità territoriale sempre più vicina alle comunità".
Fonte: Asl Toscana nord ovest - Ufficio stampa