Quasi 20mila euro per sostenere e valorizzare il patrimonio museale di San Miniato

Quasi 20mila euro per sostenere e valorizzare il patrimonio museale di San Miniato. Il Comune si è aggiudicato un finanziamento complessivo di 19.007,86 euro nell'ambito del bando 2026 della Regione Toscana dedicato ai musei e agli ecomusei di rilevanza regionale. Nel dettaglio, sono stati assegnati 9.752,41 euro al MuMe – Museo della Memoria e 9.255,45 euro al percorso museale di Palazzo Comunale.
"Il MuMe e il percorso museale di Palazzo Comunale rappresentano due luoghi fondamentali per raccontare la storia, la memoria e l'identità di San Miniato – dichiarano il sindaco Simone Giglioli e l'assessore alla cultura Matteo Squicciarini –. Questo contributo rappresenta non solo un importante sostegno economico, ma anche un riconoscimento della qualità della nostra offerta museale, un risultato che ci rende orgogliosi e che, allo stesso tempo, ci spinge a continuare a lavorare per rendere i nostri musei sempre più attrattivi, accessibili e capaci di coinvolgere cittadinanza, scuole e visitatori. Grazie anche a queste risorse, e attraverso il lavoro in sinergia con il soggetto gestore dei Musei Civici, potremo proseguire il percorso di valorizzazione e promozione del nostro patrimonio culturale, rafforzando il ruolo dei musei come luoghi aperti, dinamici e capaci di raccontare San Miniato e la sua storia. Investire nella cultura significa investire nella crescita del territorio e nella sua capacità di guardare al futuro valorizzando le proprie radici".
Nell'ambito dello stesso bando regionale è stato inoltre riconosciuto un contributo di 10.172,91 euro al Museo Diocesano d'Arte Sacra di San Miniato, realtà di grande valore culturale e parte integrante del patrimonio museale cittadino, pur trattandosi di un museo di proprietà della Diocesi e non comunale.
Il bando regionale mette a disposizione complessivamente 1 milione e 350mila euro, 50mila in più rispetto al 2025, a favore dei 121 musei ed ecomusei riconosciuti. Le risorse sostengono le attività ordinarie e nuovi progetti dedicati alla valorizzazione, alla conservazione, all'esposizione e alla comunicazione del patrimonio culturale materiale e immateriale
Fonte: Comune di San Miniato - Ufficio Stampa