Terremoto, evacuate cinque persone nel Pisano. In provincia di Lucca nessun danno

Proseguono gli accertamenti sui territori dopo le scosse di terremoto che hanno interessato oggi la Toscana, in particolare il Pisano. Dopo quella principale di questa mattina, alle 10.14 di magnitudo 4.3 con epicentro a Pisa, avvertita sulla costa ma anche nelle province di Lucca e Firenze, sono seguite altre scosse. Nessuna persona risulta essere rimasta ferita mentre al momento non sono stati riscontrati danni alla Torre e ai monumenti. Sopralluoghi in edifici e scuole sono proseguiti per tutta la giornata (Qui gli aggiornamenti).
In provincia, a San Giuliano Terme, cinque persone sono state evacuate da un edificio privato che ha riportato danni. L'edificio, in zona Asciano, avrebbe riportato un dissesto statico che richiede ulteriori approfondimenti tecnici: i vigili del fuoco hanno effettuato un puntellamento di emergenza a sostegno di alcune travi di legno. Per precauzione, tre nuclei familiari per un totale di cinque persone, sono stati momentaneamente allontanati. Il Comune ha offerto immediata assistenza ma le persone coinvolte hanno trovato ospitalità da amici e parenti, in attesa che si concludano gli accertamenti ed eventuali interventi di messa in sicurezza nelle loro case. Nel Comune di Pisa i vigili del fuoco hanno effettuato circa 50 interventi per verifiche di stabilità di edifici di sedi istituzionali e funzioni pubbliche, rilevando esclusivamente lesioni superficiali.
Esclusa al momento, dall'analisi e anche alla luce delle interlocuzioni con la Regione Toscana, la presenza di danni a persone o cose sull'intero territorio della provincia di Lucca, dove non sono state registrate segnalazioni e richieste di intervento da parte di soccorsi, vigili del fuoco e forze dell'ordine. A comunicarlo in una nota è la Prefettura di Lucca in seguito alla riunione, questo pomeriggio, del Centro di coordinamento soccorso (Ccs), presieduto dal Prefetto Cristina Favilli e convocato in seguito al terremoto, avvertito in tutta la provincia. Al tavolo hanno preso parte, oltre al Prefetto, i rappresentanti della Provincia, dei Comuni e delle Unioni di Comuni presenti sul territorio provinciale, forze dell'ordine, vigili del fuoco, Asl Toscana nord ovest e referenti dei gestori dei servizi pubblici essenziali. Anche i referenti degli enti gestori dei servizi di trasporto, di viabilità e comunicazione, unitamente agli enti fornitori di acqua, gas ed energia elettrica, hanno assicurato l’assenza di ricadute negative provocate dal sisma, evidenziando la piena funzionalità delle reti e dei servizi, che saranno, comunque, oggetto di costante monitoraggio. Il Prefetto Favilli, prosegue la nota, "nel ringraziare tutti gli attori del sistema di protezione civile provinciale per l’attivazione delle relative componenti e per il prezioso lavoro svolto, ha ribadito l’importanza di garantire la massima attenzione, assicurando la piena operatività dei piani emergenziali, la prontezza di intervento e la dovuta circolarità informativa".