La capogruppo della Lega in Consiglio comunale Susi Giglioli interviene sul dibattito nato dopo il post social della sindaca di Castelfiorentino relativo all’attivazione di un nuovo Centro di accoglienza straordinaria (Cas) in città. Al centro della polemica la possibilità che un appartamento condominiale in via Piave venisse destinato all’accoglienza e le richieste di chiarimento avanzate dal gruppo consiliare e da alcuni residenti. Giglioli contesta all’amministrazione di non aver ancora fornito risposte alle richieste formali di accesso agli atti e replica alle critiche sull’utilizzo dei social come strumento di denuncia.
"Non ci si può nascondere dietro la presunta natura impropria o allarmistica dei social quando l’Amministrazione non fornisce risposte a specifiche richieste di accesso agli atti", afferma la consigliera, secondo cui "questo si chiama dovere di trasparenza".
La nota completa di Susi Giglioli
Non ci si può nascondere dietro la presunta natura impropria o allarmistica dei social quando l’Amministrazione non fornisce risposte a specifiche richieste di accesso agli atti. Questo si chiama dovere di trasparenza.
I social sono stati semplicemente il primo strumento attraverso il quale è stata segnalata la presenza di un allestimento in un appartamento condominiale di via Piave destinato a CAS, circostanza poi riscontrabile anche dalla presenza del responsabile della cooperativa a una successiva riunione condominiale.
La vicenda era talmente concreta che, nel frattempo, anche numerosi residenti del quartiere hanno promosso una raccolta firme per chiedere chiarezza.
È stato necessario arrivare fino al Consiglio Comunale – sede istituzionale del confronto democratico, e non certo della strumentalizzazione – per ottenere conferme ufficiali sull’utilizzo di quell’appartamento.
Nel frattempo, mentre anche il Sindaco utilizza i social per smentire, continuiamo ad attendere le risposte alle richieste ufficiali di accesso agli atti, regolarmente protocollate e trasmesse via PEC al Comune.
Sarà proprio da quei documenti che si comprenderà come una vicenda che interessa l’intera collettività non sia nata dal nulla, ma da fatti concreti rispetto ai quali i cittadini hanno il diritto di conoscere tutta la verità.
Susi Giglioli - Lega Castelfiorentino
