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Carmignano omaggia i Cinque Martiri di Artimino

«Carmignano, e le sue genti, hanno pagato un alto tributo alla conquista della libertà e della democrazia, da onorare sempre, giorno per giorno», sono le parole pronunciate dal sindaco Edoardo Prestanti, ad Artimino, davanti alla lapide che ricorda il sacrificio, il 6 agosto 1944, di Vincenzo Del Conte, Olinto Fontani, Nella Nepi, Samuele Nepi, Zelinda Vangi, cinque inermi persone uccise per rappresaglia dai nazisti.

Nell’82° anniversario della morte, ieri sera, nella stessa data dell’eccidio, in una commossa cerimonia, promossa dal Comune, dall’Anpi sezione di Carmignano, dal Comitato 11 Giugno Poggio alla Malva, omaggiata dai gonfaloni di tutti i Comuni pratesi, di Signa e Lastra a Signa, Carmignano ha ricordato la ferocia inaudita che i nazisti scatenarono con l’uccisione dei Cinque Martiri, avvenuta ad appena due mesi di distanza dall’azione partigiana dell’11 giugno in cui persero la vita Bogardo Buricchi e tre suoi compagni.

Momenti di viva partecipazione, con la deposizione di una corona, hanno accompagnato la commemorazione dell’assessore alla Cultura Maria Cristina Monni, della presidente di Aned Prato Flora Leoni, di Davide Desideri, presidente Anpi Carmignano.

«Il prezzo pagato dalla nostra comunità – ha detto ancora il sindaco Prestanti – è tale che, soprattutto in questi tempi dove pace, libertà, democrazia sono tornati ad essere messi in discussione, dobbiamo continuare nel nostro quotidiano impegno per abbattere le ritornanti barriere dell’odio, per impedire altre stagioni di barbarie e di orrore».

Fonte: Comune di Carmignano - Ufficio Stampa

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