Academic Ranking of World Universities, Pisa e Firenze in top 10 in Italia

Ricercatrice Università di Firenze
Nuova edizione 2026 dell’Academic Ranking of World Universities (ARWU), classifica internazionale elaborata dallo Shanghai Ranking Consultancy. L’Università di Firenze si conferma tra i migliori 350 atenei al mondo, collocandosi nella fascia del 16% delle università di eccellenza a livello globale. A livello mondiale l'Università di Pisa si colloca al 211 posto, nella parte più alta della fascia 201–300.
La classifica valuta gli atenei sulla base dei riconoscimenti internazionali, del numero di ricercatori altamente citati e della produzione scientifica. Quest'anno sono state esaminate oltre 2.500 università: 1.000 gli atenei entrati in classifica, di cui 42 italiani.
A livello nazionale Firenze colleziona il nono posto. Pisa si conferma al quarto posto in Italia.
Università di Firenze: "Qualità della produzione scientifica"
Il risultato di Unifi è sostenuto dalla crescita degli indicatori di ricerca: migliora il punteggio relativo al numero degli articoli pubblicati sulle riviste Nature e Science (primo posto assoluto in questo indicatore fra gli atenei italiani) come anche l'indicatore dedicato al numero dei ricercatori più citati a livello internazionale (selezionati dall’Institute for Scientific Information di Clarivate).
"Per il quinto anno consecutivo – commenta la rettrice Alessandra Petrucci – l’Ateneo conferma il suo posizionamento a livello globale, a testimonianza della qualità e dell'impatto della produzione scientifica fiorentina in un contesto internazionale sempre più competitivo. Con la consapevolezza del valore della nostra ricerca, continuiamo a lavorare per migliorarci e rafforzare ulteriormente la nostra reputazione accademica internazionale".
Università di Pisa: tra i punti di forza prestigio accademico di Nobel e Medaglie Fields
A caratterizzare positivamente il risultato dell’Ateneo pisano è soprattutto il prestigio accademico legato ai laureati e ai docenti insigniti di premi Nobel e Medaglie Fields. L’Università di Pisa raggiunge infatti il 72° posto mondiale per l’indicatore Alumni e il 67° per l’indicatore Award, collocandosi per entrambi nel quartile più alto tra le università comprese nella fascia 201-300. Rispetto al 2025, si registra inoltre un miglioramento negli indicatori relativi ai ricercatori altamente citati (HiCi) e alle pubblicazioni sulle riviste Nature e Science (N&S).
"Il dato più evidente è la forte crescita delle università dell’Asia che, senza premi prestigiosi, hanno ottenuto punteggi molto alti nella produzione scientifica - ha dichiarato il prorettore vicario dell’Ateneo pisano, Giuseppe Iannaccone - La Cina in particolare ha ormai più di 200 università tra le prime 1000 nel mondo, e alcune tra le prime 100. Pisa mantiene bene l'alta posizione in Italia e in Europa, basata sugli indicatori oggettivi e pubblici degli Shanghai Ranking, e ovviamente paga il minor peso relativo dell’Europa. In ogni caso, è bello che la base geografica della ricerca scientifica sia sempre più ampia".
L’Academic Ranking of World Universities valuta gli atenei attraverso sei indicatori oggettivi: i premi Nobel e le Medaglie Fields ottenuti dagli ex studenti (Alumni) e dal personale dell’università (Award), il numero di ricercatori altamente citati (HiCi), le pubblicazioni su Nature e Science (N&S), gli articoli indicizzati nel Science Citation Index-Expanded e nel Social Science Citation Index (PUB) e il rendimento accademico pro capite (PCP). Più di 2.500 università vengono prese in considerazione e le migliori 1.000 sono pubblicate nella classifica.